Amministratori Pd Vulture- Melfese su Tribunale Melfi

"La sciagurata soppressione del tribunale di Melfi, presidio di legalità e di giustizia in vita da 150 anni, consegna, di fatto, il Vulture – Melfese – Alto Bradano alla criminalità organizzata, con conseguenze inimmaginabili per l’itera Regione Basilicata, Melfi e Potenza in primis.
Occorre uno sforzo di tutta la classe dirigente lucana finalizzato ad evitare un dannoso indebolimento e l’avvio di un processo di graduale smembramento dell’Area Nord Basilicata".
A dichiararlo gli amministratori eletti nelle liste del Pd Michele Sonnessa (sindaco di Rapolla e consigliere provinciale), Giuseppe Mecca (sindaco di Barile), Lorenzo Felicetta (sindaco di Rapone), Giuseppe Pepice (sindaco di Ginestra), Roberto Telesca (sindaco di Atella), Gennaro Mennuti (sindaco di Montemilone), Michele Mastro (sindaco di Palazzo San Gervasio), Francesco Mastandrea (sindaco di Forenza), Antonio Murano (viicesindaco di Barile e consigliere provinciale), Vito D’Angelo (vicesindaco di Rionero), Vincenzo Bufano (presidente del Consiglio comunale di Melfi), Donato Sperduto (vicepresidente del Consiglio Provinciale di Potenza), Tommaso Gammone (consigliere provinciale di Potenza). "La nota inviata al responsabile giustizia nazionale del Pd Andrea Orlando dal segretario regionale del Pd Roberto Speranza è un atto – aggiungono – che esprime in maniera chiara ed inequivocabile la posizione del Partito Democratico di Basilicata e che come Sindaci ed Amministratori locali e provinciali del territorio Vulture – Melfese – Alto Bradano approviamo e condividiamo".
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