I vantaggi economici e ambientali generati dall’agricoltura di precisione saranno analizzati mercoledì 21 dicembre, con inizio alle ore 10,30, nel corso di un seminario con gli studenti dell’Istituto tecnico agrario “G. Briganti” di Matera. La giornata rientra nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno scolastico dell’Istituto di istruzione “A. Turi” di Matera cui l’Itas è aggregato. Durante la manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Asf (Associazione per lo sviluppo della frutticoltura) “Biagio Mattatelli”, la Regione Basilicata e l’Alsia, sarà illustrato il funzionamento di un Drone Dronex DJ Phantom 3 con telecamera che l’Asf donerà all’Istituto. Dopo l’apertura dei lavori da parte del dirigente scolastico, Gianluigi Maraglino e delle autorità, moderati dal giornalista Filippo Radogna interverranno Carmine Cocca, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi di Matera; Emanuele Genchi presidente del Collegio dei periti agrari di Matera; Pasquale Grieco ricercatore dell’Alsia-Crma e Carmelo Mennone dell’Asf. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale alle Politiche agricole, Luca Braia. Il progresso tecnico in agricoltura attualmente è approdato alle biotecnologie, all’informatica e ad altre modernissime tecnologie. In tale quadro Gps, droni, mezzi meccanici high tech e rete internet sono alcuni dei sistemi intelligenti che possono rendere l’agricoltura più produttiva e sostenibile. Per questo occorre sempre più programmare un settore primario che vada nella direzione del sostegno alle tecnologie, al trasferimento delle conoscenze divulgandole in primo luogo negli Istituti che si occupano di discipline agrarie per favorire la formazione di una classe di tecnici agricoli al passo con i tempi. In chiusura della giornata, il laboratorio di micropropagazione dell’Itas sarà intitolato al dr. Biagio Mattatelli, agronomo e funzionario regionale, diplomato dell’Itas di Matera. Si procederà, infine, alla visita delle altre moderne strutture tecniche dell’Istituto.
Bas 05