Incidente sul lavoro, il cordoglio di Bardi

Il presidente esprime vicinanza alla famiglia di Michele Rago, il 25enne originario di Brindisi di Montagna tragicamente scomparso in Calabria. "La notizia ci lascia sgomenti e con il cuore colmo di dolore. La tutela e la sicurezza sui luoghi di lavoro rimangono un impegno primario".

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime dolore e vicinanza alla famiglia di Michele Rago, il 25enne originario di Brindisi di Montagna tragicamente scomparso questa mattina in Calabria a causa di un incidente sul lavoro.
L’episodio si è verificato all’interno del Parco eolico “Aria del Vento”, situato in una zona impervia lungo i crinali tra Mongrassano e Cerzeto. Secondo le prime ricostruzioni il giovane sarebbe rimasto impigliato nel motore di una pala eolica durante le operazioni di manutenzione. Inutili i complessi tentativi di soccorso, resi estremamente difficili dalla conformazione del territorio.
“La notizia della tragica scomparsa del nostro giovane conterraneo ci lascia sgomenti e con il cuore colmo di dolore – dice Bardi -. Vedere una giovane vita spezzarsi così bruscamente, lontano da casa e nell’adempimento del proprio dovere, è una ferita drammatica per l’intera comunità lucana. In queste ore di profonda sofferenza desidero stringere in un abbraccio sincero ed affettuoso la famiglia di Michele, i suoi cari e tutti i cittadini di Brindisi di Montagna. Mentre le forze dell’ordine e gli organi preposti lavorano per chiarire con esattezza ogni dettaglio di questa immane tragedia, avvertiamo ancor più forte il peso di una piaga che continua a insanguinare il nostro Paese. La tutela e la sicurezza sui luoghi di lavoro – conclude Bardi – devono continuare a rappresentare un impegno primario per le istituzioni e per il sistema produttivo: non è accettabile perdere la vita lavorando”.

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