"Che si tratti di una bravata o di un atto intimidatorio non ha importanza. Ciò che è successo al sindaco di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito, è molto grave.
All’amico Domenico, cittadino materano “part-time” (la moglie è di Matera) va tutto l’affetto e la solidarietà della mia città. I sindaci di piccole o grandi città sono troppo spesso nel mirino di vandali, provocatori e qualche volta malintenzionati. Dico nel mirino perché alle volte i provocatori sono persinoarmati di telecamera …". Lo dichiara il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, in riferimento all'episodio di cronaca che ha coinvolto il primo cittadino del comune della Val d'Agri al quale, durante la notte, è stata cosparsa di liquido infiammabile l'automobile.
"Domani mattina – aggiunge Adduce – i Sindaci della Basilicata armati sole delle gloriose fasce tricolori saranno ancora una volta a Potenza in una manifestazione per protestare contro la decisone del governo Monti che con la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa e con le modalità previste da quella legge sta aggravando le condizioni di vita dei cittadini e contemporaneamente dei bilanci comunali esponendo ancora una volta i primi cittadini alle reazioni popolari. In quella occasione esprimeremo al Sindaco Esposito la solidarietà e la vicinanza a nome dei cittadini lucani".