La Giunta regionale della Basilicata ha approvato quattro deliberazioni relative al sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM), con cui vengono accreditati come provider standard, ovvero come soggetti accreditati a livello regionale per l’erogazione di eventi ECM, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera (ASM), l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza (ASP), l’IRCCS CROB di Rionero in Vulture – Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata e l’AIAS Potenza ETS.
I provvedimenti rientrano nel quadro del sistema nazionale di formazione continua previsto dalla normativa sanitaria, che stabilisce l’obbligo di aggiornamento professionale per tutti gli operatori del Servizio sanitario. Attraverso l’accreditamento standard, i soggetti riconosciuti potranno organizzare eventi formativi e rilasciare crediti ECM ai professionisti della sanità.
Questa forma di accreditamento standard, di livello avanzato, viene attribuita per la prima volta ai quattro soggetti pubblici e privati coinvolti. Per ottenerla, le strutture hanno dovuto dimostrare il possesso di requisiti specifici e non derogabili, ai quali si sono adeguate e che dovranno continuare a garantire nel tempo. L’accreditamento, infatti, ha una validità quadriennale ed è soggetto a revisione al termine dei quattro anni.
L’accreditamento è stato rilasciato a seguito della verifica dei requisiti previsti dal Manuale nazionale di accreditamento dei provider ECM, delle attività di valutazione effettuate dai valutatori regionali e del parere favorevole espresso dalla Commissione regionale per la formazione continua.
“Con questi provvedimenti – dichiara l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico – rafforziamo il sistema della formazione continua in sanità, uno strumento fondamentale per garantire qualità, sicurezza e aggiornamento costante delle competenze dei professionisti. Investire nella formazione significa investire direttamente nella qualità dell’assistenza offerta ai cittadini. L’accreditamento dei provider regionali – prosegue Latronico – consente alle nostre strutture sanitarie e agli enti del territorio di programmare e realizzare attività formative qualificate, in linea con gli standard nazionali e con i bisogni del sistema sanitario lucano. È un passaggio importante per consolidare un modello di sanità sempre più orientato alla qualità, all’innovazione e alla crescita professionale degli operatori”.