A Potenza, il 31 luglio, si esibirà Gianluca Faragli, pianista eclettico, interprete curioso e instancabile ricercatore di nuovi linguaggi, che presenta un recital dedicato al tempo come materia viva del suono: tempo misurabile e inesorabile, Chronos; tempo sospeso, intuitivo e rivelatore, Kairos. Appuntamento alle ore 20.30 presso la Galleria Civica in Largo Duomo.
Diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio “Paganini” di Genova, Faragli ha proseguito la propria formazione nei Conservatori di Bergamo e Alessandria, conseguendo diplomi accademici e un Master di II livello nell’interpretazione della musica contemporanea. Si è inoltre perfezionato con Enrico Pace presso l’Accademia di Pinerolo. Il programma attraversa cinque differenti visioni del tempo musicale.
In Darknesse Visible, Thomas Adès trasforma la malinconia antica di Dowland in una memoria sonora frammentata e visionaria. La Fantasie nach Schillers Gedicht “Resignation” di Ferdinand Ries conduce nel conflitto romantico tra rinuncia, destino e occasioni perdute. Con Black Earth, Fazıl Say porta nel pianoforte il suono arcaico della terra turca, tra canto popolare, percussione, nostalgia e identità. La Fantasia su un ostinato di John Corigliano rielabora un frammento della Settima Sinfonia di Beethoven, trasformando la ripetizione in spazio creativo e la memoria in materia continuamente rigenerata. Chiude il percorso Eine kleine Mitternachtmusik di George Crumb: nove visioni notturne ispirate a Round Midnight di Thelonious Monk, nelle quali corde pizzicate, risonanze ed echi misteriosi dissolvono il tempo nel regno del sogno.
Un viaggio tra passato e presente, struttura e libertà, memoria e silenzio. Il pianoforte diventa laboratorio, teatro e confessione: il luogo in cui il tempo non viene soltanto misurato, ma ascoltato.