La Ola contraria a un secondo Centro Oli in Val d'Agri che dovrebbe essere messa in cantiere dall'Eni. "L'annuncio è stato fatto da parte del sottosegretario Viceconte", rileva l'Organizzazione, "proprio all'indomani dell'ennesima fuoriuscita di gas, probabilmente idrogeno solforato ed altri idrocarburi, dalle torce dell'esistente centro olio di Viggiano ignorando l'inquinamento diffuso provocato dal petrolio in Basilicata.
Fatto questo completamente ignorato anche dalle istituzioni regionali e dagli stessi personaggi che annunciano oggi con enfasi la realizzazione della possibile seconda bomba ecologica in Val d'Agri e la quarta in Basilicata, oltre agli esistenti centro oli di Viggiano e Pisticci e costruendo centro olio di Corleto Perticara della Total. Preoccupa di come questo annuncio sia stato addolcito con il bonus dello sconto sul prezzo della benzina per i lucani". Conclude la Ola: "non è infatti accettabile che in una situazione che rasenta il disastro ambientale in molte aree di emergenza ambientale in Basilicata, e non solo a causa delle attività petrolifere, si possa solo ipotizzare la realizzazione di un secondo centro olio in Val d'Agri. In attesa di smentite ufficiali da parte dell'Eni, preferiamo credere ad una bufala dell'on Viceconte, in vista di possibili elezioni anticipate, piuttosto che ritenere fondata tale nuova ipotesi che secondo la stessa fonte attribuisce ad Eni investimenti per il nuovo centro olio della Val d'Agri pari a 2 miliardi di euro".
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