Matera wine festival, Mazzocco: promozione e competitività

Alla kermesse non solo vetrina, ma anche confronti scientifici per rendere più competitivi i nostri vini

“Il Matera wine festival si inserisce perfettamente nel mosaico di azioni che stiamo componendo per valorizzare i prodotti lucani e per renderli più competitivi”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Vilma Mazzocco, nel presentare il programma della kermesse dedicata alle produzioni enologiche lucane.
“Lo sviluppo – ha aggiunto Mazzocco – si fa toccando più leve e più momenti produttivi e uno di questi è, senza dubbio la produzione enologica che in Basilicata sta registrando notevoli passi in avanti in termini di qualità e di capacità volumetrica. Dobbiamo puntare sulla strategia delle 3 t: territorio, tradizione e tipicità. E il vino rappresenta la migliore sintesi di questa strategia”.
“In generale le produzioni alimentari tipiche e di qualità hanno un ruolo fondamentale nell’economia dell’agricoltura e sono determinanti per vincere la sfida della competitività. I progetti integrati di filiera rispondono proprio all’esigenza di promuovere la tipicità ed aumentare il potere contrattuale delle imprese agricole”.
“Nel corso della rassegna materana abbiamo voluto inserire, oltre a laboratori di degustazione, anche momenti di riflessione scientifica sul valore delle nostre produzioni chiamando relatori di fama internazionale anche al fine di rafforzare la visibilità delle produzioni d’eccellenza del comparto vitivinicolo di Basilicata e di sostenerne la crescita. Da sottolineare il pieno coinvolgimento e la massima collaborazione dei consorzi Aglianico del Vulture Doc, Matera Doc, Terre dell’Alta Val D’Agri Doc, Grottino di Roccanova Doc”.
“Il Matera Wine Festival – ha concluso l’assessore Mazzocco – vuole essere, insomma, non solo una vetrina delle eccellenze lucane, ma anche uno straordinario momento di analisi e di confronto interamente dedicato alle produzioni enologiche lucane il cui valore è ormai riconosciuto in tutta Italia e nel mondo intero”.
Nel corso della conferenza stampa è intervenuta il direttore generale del Dipartimento agricoltura, Carmen Santoro. “Nel Piano di sviluppo rurale – ha detto Santoro – le produzioni tipiche e, in particolare, quelle enologiche ricoprono un ruolo strategico. Fra l’altro, nell’ultima riunione a Bruxelles, la commissione europea ha espresso apprezzamenti per la qualità delle produzioni lucane”.
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