Gentile: contro soppressione Eurostar mobilitazione generale

Nel corso di una riunione con i sindaci si è deciso di aspettare la risposta del Governo a interrogazione parlamentare

Tutte le popolazioni di Puglia e Basilicata sono pronte ad alzare la voce se nell’arco di pochi giorni il Governo nazionale non chiederà a Trenitalia di ripristinare le due linee Eurostar Taranto – Roma e Roma – Taranto, soppresse nei giorni scorsi. Per il momento restano in attesa della risposta all’interrogazione parlamentare presentata dall’On. Salvatore Margiotta, insieme al parlamentare pugliese Ludovico Vico, con la quale si chiede al ministro dei Trasporti, “quali iniziative intenda assumere il Governo affinché Trenitalia, concessionaria di un pubblico servizio, receda da una volontà fortemente penalizzante per i cittadini lucani e pugliesi”. La risposta del Governo dovrebbe arrivare il 9 dicembre. “Se non ci saranno novità avvieremo una mobilitazione generale contro questa decisione penalizzante per la Basilicata e la Puglia esaminando la possibilità di recedere dal contratto di servizio regionale”.
E’ la decisione assunta al termine di un incontro convocato e presieduto dall’assessore regionale ai Trasporti, Rosa Gentile, al quale hanno partecipato il consigliere regionale, Franco Mollica, l’on. Salvatore Margiotta, i rappresentanti dei comuni di Taranto, Pietrapertosa, Vietri, Picerno, Pomarico, Garaguso, Bella, della Fit Cisl, della Filt Cgil e della Fnp Cisl.
“Da primo giorno del mio insediamento – ha detto l’assessore Gentile – abbiamo tentato di far capire a Trenitalia che il sistema dei trasporti ferroviari nella Regione Basilicata era sotto la massima attenzione. E non è un caso che nei mesi scorsi abbiamo sanzionato Trenitalia con 300 mila euro, il massimo della multa prevista dal contratto di servizio, soprattutto per ritardi e mancate comunicazioni nelle stazioni. Nonostante il consistente investimento della Regione, la risposta di Trenitalia è stata quella di cancellare le uniche due linee di Eurostar. Un taglio adottato anche in altre regioni su indicazione del Governo. E così oltre al taglio dei trasferimenti, oltre all’assalto delle regioni del Nord ai fondi Fas, che erano originariamente destinati soprattutto alle regioni del Sud, siamo costretti ad assistere alla soppressione delle linee Eurostar. Se continuiamo a essere trattati in questo modo saremo costretti a recedere dal contratto di servizi”.
Subito dopo è intervenuto il consigliere regionale, Franco Mollica che ha detto di condividere l’impostazione dell’assessore Gentile. “Nè Trenitalia nè il Governo possono motivare questa decisione con i numeri dell’utenza. C’è un diritto costituzionale alla mobilità che nessuno ci può negare. Fra l’altro – ha aggiunto Mollica – la Basilicata contribuisce in modo consistente al fabbisogno energetico del Paese e di questo il Governo ne deve tenere conto. In assenza di risposte occorre pertanto una mobilitazione generale per convincere il Governo a rivedere la sua decisione”.
“Fare squadra è particolarmente utile soprattutto in questo momento di difficile situazione economica in cui la Regione Basilicata sta facendo il possibile per continuare ad assicurare i livelli essenziali dei servizi continuando a investire in strade e infrastrutture” ha detto l’on. Margiotta. E ha aggiunto: “Quello che manca è la infrastrutturazione interregionale che dipende dal Governo nazionale. Oggi, nel 2010, non è possibile pensare che il tempo di collegamento fra un capoluogo di regione come Potenza, e Roma, debba richiedere 5 ore e in condizioni così disagiate”.
Tutti i presenti hanno quindi condiviso la necessità di aspettare la risposta all’interrogazione parlamentare e, eventualmente, di organizzare una mobilitazione generale delle regioni Puglia e Basilicata interessate dalla soppressione degli Eurostar con il coinvolgimento dell’Anci, dell’Upi e di tutti i parlamentari. Mentre telefonicamente il sen. Cosimo Latronico ha confermato la sua disponibilità a intervenire presso il Governo perchè riveda la decisione di penalizzare il già carente sistema dei trasporti ferroviari della Basilicata.
“Aspico – commenta il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo – che il Governo riveda la decisione di sopprimere le linee Eurostar per consentire anche al nostro territorio di restare collegato alle principali direttrici nazionali e per evitare che, in un momento così complicato per il Paese e, soprattutto, per il Mezzogiorno, vengano vanificati gli sforzi che la Regione Basilicata sta facendo anche in materia di trasporti”.
pat

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