Il capogruppo Sel in Consiglio regionale chiede “iniziative immediate da parte del dipartimento Salute della Regione in stretta sintonia con le Aziende sanitarie di Potenza e di Matera”
“I disagi segnalati dai sindacati confederali dei pensionati e da numerosi utenti del Ssr (soprattutto appartenenti a categorie sociali deboli) a seguito dell’entrata in vigore, a far data dal primo aprile scorso, della nuova normativa sulle esenzioni dei ticket per la sanità, richiedono iniziative immediate da parte del dipartimento Salute della Regione in stretta sintonia con le Aziende sanitarie di Potenza e di Matera”.
E’ quanto sostiene il capogruppo Sel al Consiglio regionale, Giannino Romaniello, in un’interrogazione all’Assessore Martorano, nella quale sottolinea che “evidentemente, a parte il ‘primato’ acquisito dalla Regione Basilicata, come è stato annunciato il 2 maggio scorso dal dipartimento Sanità, in quanto siamo tra le prime in Italia ad adeguarsi al decreto Brunetta, e quindi dopo la distribuzione presso i medici dei 95.000 tesserini per gli esenti da ticket, qualcosa non funziona. Il problema principale, da quanto ci viene riferito per lo più da pensionati ed anziani – evidenzia Romaniello – è rappresentato dalla richiesta, per quanti non figurano negli elenchi dei beneficiari del tesserino predisposto dalla Regione distribuito agli aventi diritto all’esenzione, di dover dimostrare il possesso dei requisiti. Accade, in sostanza, che se il dipartimento Salute ha voluto introdurre una norma più celere e meno disagevole per gli assistiti, sino ad abbandonare la tradizionale modalità che prevede l’autocertificazione da parte dell’assistito al momento della prenotazione, le due Aziende sanitarie locali praticano invece il più tradizionale meccanismo della burocrazia che non tiene in nessun conto della particolare domanda di prestazioni sanitarie e della particolare utenza. Per questa ragione – conclude il capogruppo Sel – ritengo necessario un intervento diretto dell’assessore e del direttore generale del dipartimento Salute, raccogliendo la richiesta della Camera del Lavoro e della Fp-Cgil di Potenza per la convocazione di un incontro urgente al fine di definire le misure necessarie ad alleviare, nella fase transitoria, i notevoli disagi ai cittadini”.