CUPPARO (PDL): L’ACQUA E’ E RESTA UN BENE PUBBLICO

In merito alla questione dell’acqua interviene Romano Cupparo (Pdl), vicepresidente vicario del Consiglio provinciale di Potenza che difende il decreto Ronchi sostenendo che “con questo provvedimento la maggioranza di centrodestra si è proposta di garantire una gestione più efficiente e più attenta al mercato, di combattere i monopoli locali a crescente estensione sul territorio, le distorsioni, le inefficienze, gli sprechi di pubbliche risorse, soprattutto per beni indispensabili che costituiscono un diritto universale come l'acqua''.
Per Cupparo il decreto vuol dare ''una svolta di modernità, senza ledere in alcun modo i diritti dei cittadini”.
Secondo Cupparo “un problema rilevante in materia di gestione dell'acqua riguarda proprio la scelta dell'opzione più adatta in rapporto al territorio dove la risorsa idrica dovrà essere distribuita. 'Emerge quindi chiaramente – afferma – come il governo delle risorse in oggetto, come ad esempio l'acqua, rimanga comunque di proprietà pubblica”. Cupparo conclude sostenendo che “Obiettivo della legge e' 'rompere i monopoli pubblici, aprire il mercato, dotarlo di un sistema di infrastrutture efficiente e rendere le tariffe più eque”.
Bas 04

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