«L’approdo di Karol Maria D’Onofrio al Sassuolo rappresenta una bellissima notizia per tutta la Basilicata e conferma come il talento, quando è accompagnato da sacrificio, passione, sostegno della famiglia e da adeguata formazione possa raggiungere traguardi importanti. A lui e ai suoi familiari rivolgo le mie più sincere congratulazioni e l’augurio di un percorso ricco di soddisfazioni.»
È il commento dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Lavoro (delega agli impianti Sportivi), Francesco Cupparo, dopo la firma del giovane attaccante di Sant’Arcangelo con la formazione Under 18 del Sassuolo.
Classe 2009, Karol Maria è figlio di Vincenzo e fratello di Terryana, Orsola e Francesco, protagonisti a livello internazionale nel karate. Una famiglia – sottolinea Cupparo – che ha fatto dello sport una scuola di vita e di valori e che oggi festeggia un nuovo prestigioso traguardo. Dopo l’importante esperienza maturata nel settore giovanile della Ternana, il giovane calciatore lucano approda infatti nel vivaio del club neroverde, una delle realtà più apprezzate del calcio italiano per la valorizzazione dei giovani.
La sua storia sportiva è iniziata a Matera, nella Scuola Calcio Franco Selvaggi, dove ha mosso i primi passi prima di intraprendere un percorso di crescita che lo ha portato fino alla Serie A.
«La vicenda di Karol – sottolinea Cupparo – dimostra che anche dalla Basilicata possono emergere giovani capaci di competere ai massimi livelli nazionali. Il nostro compito, come istituzioni, è creare le condizioni affinché tanti altri ragazzi possano seguire percorsi analoghi, in qualunque disciplina sportiva. Valorizzare i talenti lucani significa investire sul futuro della nostra regione, offrendo opportunità di crescita personale, professionale e sociale».
L’assessore richiama quindi l’impegno della Regione sul fronte della promozione sportiva e del miglioramento delle infrastrutture.
«Il mio obiettivo – evidenzia – è promuovere percorsi concreti di attività motoria che rappresentino occasioni di formazione, inclusione e crescita professionale per le nuove generazioni. Lo sport è uno straordinario strumento educativo, capace di trasmettere disciplina, rispetto delle regole, spirito di squadra e senso di appartenenza alla comunità.»
Un’attenzione particolare è rivolta agli impianti sportivi, settore nel quale la Basilicata continua a registrare un ritardo rispetto ad altre regioni italiane.
«La delega agli impianti sportivi che mi è stata affidata nella Giunta del presidente Vito Bardi – conclude Cupparo – mi vede impegnato in un lavoro costante per ridurre, gradualmente ma con determinazione, il divario che ancora separa il Mezzogiorno dal resto del Paese. Sappiamo che proprio la dotazione impiantistica rappresenta uno dei punti più deboli della nostra regione. Per questo stiamo intensificando gli interventi e la programmazione affinché la Basilicata possa risalire rapidamente una graduatoria che oggi ci vede ancora nelle ultime posizioni a livello nazionale. Ogni nuovo impianto, ogni struttura riqualificata, significa offrire ai nostri giovani maggiori opportunità per coltivare il proprio talento senza essere costretti a cercare altrove le condizioni migliori per crescere.»
Per Cupparo, il successo di Karol Maria è dunque il simbolo di una Basilicata che continua a esprimere eccellenze nello sport e rappresenta uno stimolo a rafforzare gli investimenti destinati alle nuove generazioni, affinché sempre più giovani possano trasformare le proprie passioni in opportunità di vita.