Il consigliere del Pd sottolinea che “l’Unità interdipartimentale a sostegno dell’industria del cinema trova a Matera la sua sede naturale”
“La Basilicata – dice Braia – ha vissuto, soprattutto negli ultimi quindici anni, un fermento culturale e sociale importante intorno al mondo del cinema ed alle sue produzioni che si sono sviluppate soprattutto, come sappia-mo, nella provincia di Matera. E’, pertanto, in questo senso che mi ritengo soddisfatto di quanto dichiarato pubblicamente dal presidente De Filippo, nel corso del convegno sulla Cittadella della Cinema, organizzata dall’associazione Medeora, tenutosi in Camera di Commercio a Matera, sull’importanza culturale e strategica di realizzare in tempi brevi una vera “Film Commission”, scegliendo la Città di Matera come sede principale, luogo vocato per lo sviluppo del settore che ha già investito e investirà risorse proprie in tal senso attingendo dai fondi Pisus”.
“Questo importante fermento – continua Braia – e questa passione nei confronti del Cinema nato e cresciuto in maniera spontanea tra i luoghi magici della Basilicata ed in particolare della città di Matera, hanno determinato lo sviluppo e la crescita di professionalità artistiche riconosciute e che già lavorano con importanti case produttrici come attori protagonisti, per citarne solo alcuni Domenico Fortunato, Antonio Andrisani, Nando Irene, Pascal, Zullino, Claudio Salvato (a soli 8 anni) , Antonio Petrocelli, oltre a tecnici e società di produzione locali come RVM Broadcast, Blue Video e Videouno che ora, insieme a questa effervescenza culturale, hanno necessità di essere messe a sistema. Infatti, nel crescere spontaneamente, queste risorse umane hanno determinato consapevolezze e know-how che devono necessariamente tornare utili alla istituenda unità interdipartimentale. Ritengo che, sin da subito – aggiunge il consigliere – sarebbe utile fare uno sforzo aggiuntivo nel definire il ruolo di questa “Unità interdipartimentale” con l’obiettivo di farla diventare qualcosa in più di una “Film Commission” definita nei ma-nuali come una ‘…autorità amministrativa indipendente predisposta all'attrazione di produzioni cinematografiche ed audiovisive in un determinato territorio da parte degli enti locali o regionali …’, ma soprattutto un istituto capace di coordinare e fare sintesi delle risorse umane e tecniche , delle passioni, delle competenze, delle professionalità già esistenti sul territorio”.
“Connettere, dunque, queste professionalità e queste passioni presenti in Basilicata, ed in particolare in provincia di Matera, credo sia la principale delle funzioni che debba essere attribuita a questa entità e per questo motivo, ritengo sia fondamentale completare in tempi brevi la proposta della Regione, istituendo un comitato tecnico-scientifico di supporto al Direttore della struttura, che lo coadiuvi nel raccordare ulteriormente le produ-zioni e le energie presenti sul territorio. Si devono infatti – sostiene Braia – coordinare e coinvolgere subito tutte le sopra citate competenze significative presenti, come quelle già citate unitamente alle società che hanno pro-dootto in Basilicata Film ed alle organizzazioni di eventi che hanno operato nel settore e che sono state in grado di far crescere importanti manifestazioni come il Lucania Film Festival di Pisticci ed altri festival presenti in paesi della Basilicata come Bella e Maratea. E’ con loro che va definito un vero e proprio piano di azione, senza personalismi e dispute territoriali, con unità e condivisione, per costruire una nuova opportunità per il nostro terri-torio in grado di gemmare sia nuove professioni utilizzando le innovative tecniche Digitali e del 3D, sia recupe-rando vecchi mestieri assolutamente utili a questo straordinario mondo come il sarto, il falegname, l’elettricista, il cartapestaio, l’artigiano in genere”.
“Credo – conclude Braia – che la istituenda ‘Unità interdipartimentale’, di cui si è discusso ampiamente, ieri, in Prima commissione consiliare, sia solo il primo passo verso la valorizzazione dell'intera filiera dell'audiovisivo, solo così Mate-ra, la sua Provincia e l’intera Regione, potranno finalmente candidarsi a diventare, in breve tempo, un riferimento concreto per le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali, facendo diventare i luoghi della nostra terra non solo un occasione ‘per gli altri’ ma una ‘opportunità’ di sviluppo per noi, per la nostra terra, per le nostre comunità”.