Autilio: sostegno a Usigrai e Cdr Rai Basilicata

Il consigliere di Italia dei valori sostiene che “la Rai deve rivedere la decisione di eliminare la terza edizione dei Tg regionali”

“La Rai riveda l’incomprensibile decisione di cancellare la terza edizione dei Tg regionali che, soprattutto, nelle regioni del Sud rappresentano un ulteriore ed importante servizio di informazione pubblica locale, se non l’unico televisivo”. E’ quanto sostiene il vice presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Autilio (Idv), esprimendo sostegno all’Usigrai, al Cdr e a tutto il personale giornalistico e tecnico della sede Rai per la Basilicata oggi in sciopero.

“Non vorremmo – aggiunge Autilio – che il provvedimento rappresentasse un primo atto per il ridimensionamento dei servizi di informazione e di approfondimento giornalistici, di carattere regionale, di cui, invece, avvertiamo l’esigenza di un potenziamento. Sono certo che tutti i Consigli regionali ed i Comitati regionali per le Comunicazioni si associeranno all’appello che l’Usigrai ha rivolto al direttore della testata, Alberto Maccari, perché per primo dia un segnale di autonomia in difesa della sua testata e non si renda complice di una iniziativa non motivata. Come sono convinto – continua Autilio – che le Giunte e i Consigli regionali, quali organismi istituzionalmente preposti alla tutela dei diritti di informazione pubblica dell’utenza locale, assumeranno un’iniziativa congiunta per ottenere al più presto un tavolo di confronto con i dirigenti Rai per convincerli a tornare indietro e a cambiare l’atteggiamento sinora di chiusura con il sindacato dei giornalisti”.

Secondo Autilio “i servizi che attraverso il Tgweb, il giornale radio, il sito istituzionale di basilicatanet, alcune riviste e pubblicazioni la Regione realizza per ampliare l’offerta di informazione, anche in vista dei nuovi servizi previsti dal Piano editoriale della Regione, tra i quali il quotidiano on line, senza le tre edizioni del Tg regionale e le rubriche settimanali Rai non sono in grado di raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti di sopperire alla carenza di strumenti di informazione radiotelevisiva locale e alla scarsa diffusione dei quotidiani”.

Per il vice presidente del Consiglio regionale, inoltre, “la vertenza dei Tg regionali è l’occasione per fare il punto sulla qualità e quantità dei servizi offerti dalla Regione, a partire da una verifica sull’efficacia della nuova versione del portale basilicatanet, raccogliendo le sollecitazioni degli utenti per accrescere e migliorare la comunicazione istituzionale e non, ed in generale sulle numerose questioni del sistema informativo pubblico-privato in Basilicata. Particolare attenzione, infine, va mostrata sui problemi di giornalisti ed operatori di giornali e strumenti locali di comunicazione come di quelli degli editori, in particolare dei tre quotidiani a diffusione regionale che, da tempo, sono in difficoltà economiche, soprattutto, a causa delle vendite limitate e del crollo della pubblicità”.

 

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