Il consigliere regionale del Pd chiede un tavolo di confronto con imprenditori, Eni ed Istituzioni locali in vista del prossimo accordo tra Regione ed Eni, per affrontare i molteplici problemi del distretto
“L’area industriale del Comune di Viggiano vive una situazione di paradossale mancanza di infrastrutture essenziali per il potenziamento e lo sviluppo della stessa. Infatti, nonostante siano stati stanziati ben 3,9 Meuro derivanti dalla royaltis del petrolio, a tutt’oggi non risulta alcun intervento per il necessario svolgimento della vita industriale di quell’area. Molti imprenditori del territorio lamentano la mancanza della razionalizzazione della rete idrica e l’integrazione della rete di distribuzione del gas, oltre che della opportuna segnaletica orizzontale e verticale, così come finanziato dal progetto dell’Asi di Potenza per l’infrastrutturazione”. Lo rende noto il consigliere regionale del Pd, Marcello Pittella che nell’evidenziare “il positivo impulso dato alla vicenda dal neo Commissario Asi, Donato Paolo Salvatore”, afferma come “non possiamo consentirci altri ritardi, dato che gli imprenditori presenti, hanno già subìto, in tutto questo tempo, non solo i contraccolpi di una crisi economica globale devastante, ma anche la mancanza di adeguati servizi utili alla competitività di un’azienda”.
“Oltre a tutto questo – prosegue Pittella – si sconta nell’area un ulteriore disagio, dovuto alla mancanza di una rete adsl adeguata, che ormai rappresenta anch’essa una infrastruttura utile allo sviluppo di un’impresa e alla sua collocazione sul mercato. Da tempo c’è un progetto tra Regione e Infratel per adeguare la rete internet, ma ad oggi in quell’area industriale si naviga ancora in maniera non corrispondente ai tempi celeri della società dell’informazione”. “Ho presentato, pertanto, – fa sapere il consigliere del Pd – una interrogazione all’Assessore alle Attività Produttive, Erminio Restaino, utile a capire il perché di questi ritardi, oltre a interessarlo sul grande problema delle infrastrutture di rete specie nelle aree industriali”.
“L’area industriale di Viggiano – conclude Pittella – ha necessità di attenzioni e di riscontri alle varie domande poste dal mondo dell’imprenditoria della zona e, pertanto, faccio appello affinché si convochi un tavolo di confronto con imprenditori, Eni ed Istituzioni locali in vista del prossimo accordo tra Regione ed Eni, per affrontare i molteplici problemi del distretto”.