Anci:Santarsiero su funzioni Autorità indipendenti

Chiarire le funzioni delle Autorita' indipendenti, razionalizzarle per evitare sovrapposizioni, coinvolgere gli enti locali nella loro riforma. Per arrivare all’istituzione delle Autorità della Repubblica, “superarando il legame delle Autorità indipendenti soltanto con il livello statale e coinvolgendo l’intero sistema delle Autonomie locali”.
Sono queste le osservazioni contenute in un documento congiunto di Anci e Upi, consegnato oggi alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.
A parlare, per l'Associazione, il sindaco di Potenza e delegato al Mezzogiorno dell’Anci, Vito Santarsiero: "Pensiamo innanzitutto – afferma – che la funzione delle Autorita' indipendenti deve essere ben definita nel senso della vigilanza, del coordinamento e della garanzia. Ma non puo' mai trasformarsi in funzione di gestione, e questo aspetto andrebbe chiarito".
Inoltre, prosegue Santarsiero, "serve una razionalizzazione delle Autorita' indipendenti: per quanto riguarda la sola diffusione delle informazioni nel settore pubblico, ad esempio, operano contemporaneamente ben 5 Autorita'. Si generano cosi' sovrapposizioni che rischiano di annullare i compiti fondamentali a cui le Autorita' indipendenti sono chiamate".
Secondo il presidente dell'Anci Basilicata, poi, "una riflessione attenta su questo tema non puo' esimersi dall'esaminare e intervenire sul sistema dei servizi pubblici locali: in questo settore il ruolo delle Autorita' va potenziato, e non può limitarsi a una semplice funzione consultiva”.
Infine il richiamo alle Autorità della Repubblica: “Dobbiamo tendere – afferma il delegato Anci – all’istituzione di Autorità della Repubblica, all’interno delle quali l’intero sistema delle Autonomie sia chiamato a condividere i nuovi indirizzi e le nuove funzioni, nel rispetto dello spirito della pari dignità tra i diversi livelli istituzionali richiamato dal nuovo Titolo V della Costituzione”.

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