Sguardo rivolto all’apicoltura con due seminari di aggiornamento professionale organizzati dall’Alsia, tramite l’Azienda agricola sperimentale “Pantano” di Pignola, in collaborazione con il Dipartimento Salute della Regione Basilicata, nei giorni 27 e 28 ottobre.
Il primo seminario, articolato su due giornate, si svolgerà presso la sede dell’Alsia a Potenza, in via della Chimica 115, dalle ore 9.00 alle 17.00, e sarà rivolto ai medici veterinari delle ASL (Aziende sanitarie locali). L‘obiettivo è quello di illustrare le principali patologie da batteri, da virus (virus dell’ala deforme, della paralisi acuta, cronica, e nosema) che causano la sindrome dello spopolamento degli alveari, al fine di attivare le successive azioni di controllo, prevenzione e monitoraggio.
In particolare, nel corso dei due giorni i tecnici dell’Agenzia Arturo Caponero e Mario Campana presenteranno i risultati del progetto di ricerca “Apenet” – finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e realizzato in Basilicata dall’Alsia con la collaborazione dell’Associazione apicoltori lucani – che da circa due anni monitora la salute degli alveari italiani. Spazio, inoltre, alla relazione di Pasquale Troiano, della sezione di Foggia dell'Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, che illustrerà le principali metodologie di campionamento e analisi di cera di opercolo e api.
A termine della seconda giornata, giovedì 28, alle ore 17.30, sempre presso la sede dell’Agenzia, si terrà il seminario “Sindrome di spopolamento degli alveari”, rivolto oltre che ai medici veterinari, anche a tecnici e apicoltori. Lo scopo è sensibilizzare gli operatori del comparto alla salvaguardia dell'ape italiana (Apis mellifera ligustica), vero patrimonio nazionale esportato in tutto il mondo ed ormai riconosciuta ed apprezzata per le sue qualità a forte indirizzo zootecnico.
(bas – 04)