Almalaurea, Bardi: Unibas strategica per lo sviluppo

Il presidente della Regione Basilicata intervenuto alla presentazione del rapporto nazionale: “La sua dimensione fornisce da sempre un rapporto diretto con i docenti, un’attività accademica flessibile, e una fruizione più vivibile degli spazi. Continueremo a sostenerla”.

“Ospitare per la prima volta in Basilicata, a Matera, la presentazione nazionale del rapporto Almalaurea significa che il nostro Ateneo, seppur di piccole dimensioni, produce il suo valore. Un valore non solo fatto di numeri, ma di relazioni autentiche, di opportunità condivise, di comunità che cresce. Di un territorio che riconosce nell’università un luogo di futuro”.

Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del rapporto Almalaura svoltasi stamani nella sede di Matera dell’Università degli studi di Basilicata alla presenza della Direttrice di AlmaLaurea, Marina Timòteo del Rettore Ignazio Mancini e di numerosi rappresentanti del mondo accademico.

“In un Paese che cambia rapidamente, in un Mezzogiorno che chiede opportunità e visione, il nostro Ateneo – ha aggiunto Bardi – punta a formare competenze, a generare mobilità sociale, ad attrarre giovani e a restituire al territorio professionalità qualificate.

I nostri laureati, al termine del proprio percorso, ci dicono di essere soddisfatti. È proprio la dimensione della nostra Università, che fornisce da sempre un rapporto diretto con i docenti, un’attività accademica flessibile, e una fruizione più vivibile degli spazi.

Ciò conferma un modello formativo fondato sulla prossimità, sulla cura delle persone, sulla serietà scientifica.

Il Rapporto Anvur 2026 sul sistema della ricerca e della formazione superiore smonta il cliché di una Basilicata relegata nelle retrovie e restituisce l’immagine di una regione che, nel cruciale ambito del diritto allo studio, non rincorre più, ma guida. Si tratta della certificazione ufficiale di una precisa scelta strategica: fare della Basilicata un modello virtuoso, dove efficienza amministrativa e visione politica si traducono in risultati concreti. I dati parlano chiaro e trasformano i principi costituzionali in opportunità reali”.

Bardi ha ricordato che la Regione Basilicata ha ampliato la platea dei beneficiari delle borse di studio, tutelando non solo le fasce più fragili, ma anche quel ceto medio che troppo spesso resta escluso dalle politiche di sostegno. Negli ultimi tre anni ha incrementato le risorse regionali di oltre 9 milioni di euro, uno sforzo straordinario che ha consentito di raggiungere un risultato altrettanto significativo: la copertura del 100% degli aventi diritto.

“Un risultato che poche regioni possono vantare e che testimonia la nostra scelta politica: nessuno studente deve essere lasciato indietro”.

Il presidente della Regione ha quindi fatto riferimento allo studentato: “Proprio a Matera stiamo per consegnare gli alloggi agli studenti grazie ad un’importante opera di ristrutturazione dell’ex ospedale civile. In autunno, 148 studenti avranno finalmente il proprio alloggio all’interno di una struttura moderna, dotata di tutti i comfort e in linea con le loro esigenze. Stiamo avviando procedure analoghe anche per Potenza, per la quale sono state già individuate risorse pari a 20 mln di euro. Nei prossimi mesi sarà avviata un’indagine di mercato pubblica per l’individuazione dell’immobile che abbia le giuste caratteristiche per l’housing universitario”.

Sul fronte occupazionale i dati dicono che molti laureati della Basilicata rimangono a lavorare nel Sud, e in questa regione.

“Questo significa – ha aggiunto Bardi – che l’Università non solo forma capitale umano, ma lo trattiene, lo radica, lo mette al servizio della crescita regionale. Per una terra come la nostra, questo è un valore strategico”.

In questa direzione va anche il nuovo Piano triennale Regione–Unibas, recentemente approvato, che rafforza la collaborazione istituzionale e definisce una strategia condivisa per rendere l’Ateneo sempre più competitivo e attrattivo. A tal fine la Regione ha stanziato 42 milioni di euro per i prossimi tre anni per un progetto unitario che punta a rafforzare la ricerca, a connettere formazione e imprese, a modernizzare la gestione amministrativa e a sviluppare pienamente le Scienze della Salute.

Attraverso l’avviso pubblico Basilaureati e il programma Basilavoro, la Regione ha messo a disposizione delle imprese strumenti concreti per l’assunzione stabile di laureati lucani, accompagnati da incentivi economici, tirocini retribuiti e voucher formativi finalizzati all’aggiornamento delle competenze.

“Continueremo a sostenere l’Università della Basilicata ha concluso Bardi – perché rappresenta un pilastro fondamentale della nostra visione di sviluppo e perché garantisce quella crescita che solo la conoscenza, la ricerca e la qualità delle competenze possono favorire”.

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