A Matera Gianfranco Jannuzzo con “Italia Amore Mio”

Alle ore 17.30, presso la sede della Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, in via Fiorentini 107, sarà inaugurata la mostra fotografica “Italia Amore Mio” di Gianfranco Jannuzzo, insieme all’omonima opera editoriale alla presenza dell’artista e delle delegazioni partecipanti.

Arte, fotografia, identità e dialogo mediterraneo saranno al centro della giornata di giovedì 3 settembre del progetto THALASSA – Ponte Sociale Culturale, che vedrà protagoniste a Matera anche le delegazioni delle Comunità Autoctone Italiane provenienti da Croazia, Serbia e Montenegro.

Alle ore 17.30, presso la sede della Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, in via Fiorentini 107, sarà inaugurata la mostra fotografica “Italia Amore Mio” di Gianfranco Jannuzzo, insieme all’omonima opera editoriale. Alla presenza dell’artista e delle delegazioni partecipanti sarà proposta una visita guidata alle opere.

Alle ore 19.00, nella sala convegni dell’Hotel San Domenico al Piano, il programma proseguirà con un incontro pubblico con Gianfranco Jannuzzo dedicato ai temi della mostra, al rapporto tra arte, Italia e cultura mediterranea e al valore dell’arte come strumento di dialogo tra le comunità. Nel corso dell’incontro sarà presentato anche l’omonimo libro.

Sì, va reso più esplicito il legame con il Mediterraneo. Lo riscriverei così:

La presenza delle Comunità Italiane dell’Adriatico orientale conferisce all’appuntamento un significato particolare. “Italia Amore Mio” diventa infatti occasione per interrogarsi sul concetto stesso di appartenenza, sulle memorie che attraversano territori e comunità e sulla capacità della cultura di tenere insieme identità differenti all’interno di quello spazio comune di relazioni, scambi e contaminazioni rappresentato dal Mediterraneo. Un Mediterraneo inteso non soltanto come luogo geografico, ma come orizzonte culturale nel quale storie, lingue, esperienze e identità diverse possono riconoscersi e dialogare.

È questo uno degli obiettivi di THALASSA: costruire un rapporto contemporaneo tra le due sponde dell’Adriatico, facendo del patrimonio culturale e della conoscenza reciproca gli strumenti attraverso i quali consolidare nuove relazioni.

Matera, città simbolo del dialogo mediterraneo nel 2026, diventa così non soltanto scenario degli eventi, ma luogo nel quale esperienze, storie e comunità diverse possono riconoscersi e confrontarsi.

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