Un pranzo con i portatori e i figuranti della storica parata dei turchi. La festa di San Gerardo è entrata dentro l’università. Lunedì la mensa Unibas del Campus di Macchia Romana si è trasformata in uno spazio di comunità, dove studenti, istituzioni e tradizione popolare si sono incontrati tra musica, piatti tipici lucani e simboli storici legati alla festa del Santo patrono. Il “Mensa Day – Aspettando San Gerardo”, iniziativa promossa da ARDSU Basilicata con l’obiettivo di creare un momento di condivisione in uno dei luoghi più frequentati dagli studenti, non è stato soltanto un pranzo, ma un momento di incontro tra il mondo universitario e la comunità potentina. Alla giornata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali, insieme alle associazioni che custodiscono alcune delle tradizioni più sentite della città. Fondamentale il contributo dell’associazione “I Portatori del Santo” e della delegazione della Storica Parata dei Turchi, che hanno portato nel campus colori, immagini e atmosfere della festa patronale. Protagonisti assoluti dell’iniziativa sono stati gli studenti, molti dei quali si sono fermati anche dopo il pranzo per vivere un momento diverso dalla quotidianità universitaria, tra convivialità, musica e socialità. Determinante anche il supporto della società Vivenda, che gestisce il servizio di ristorazione universitaria e che ha curato la preparazione dei piatti tipici lucani insieme all’organizzazione dell’evento.
Il “Mensa Day” rappresenta il primo appuntamento di un percorso che ARDSU Basilicata intende sviluppare anche nelle mense universitarie di Potenza e Matera, aprendole sempre di più al territorio e alla vita delle comunità locali. «La mensa non è soltanto un servizio per gli studenti. Può diventare un luogo di incontro, di relazioni, uno spazio in cui sentirsi parte della comunità universitaria e della città», sottolineano i vertici di ARDSU Basilicata. «Vogliamo costruire ambienti accoglienti e vissuti, capaci di far sentire i ragazzi a casa durante il loro percorso universitario». Per ARDSU Basilicata, i servizi legati al diritto allo studio rappresentano infatti uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita degli studenti e rendere l’Ateneo lucano sempre più attrattivo, anche attraverso l’attenzione alla qualità del cibo, ai prodotti del territorio e alla sostenibilità. L’onorevole Salvatore Caiata ha evidenziato il valore della partecipazione giovanile: «I giovani di oggi sono molto di più di quello che immaginiamo». E infatti il Mensa day ha dimostrato che quando vengono coinvolti rispondono con entusiasmo e senso di comunità. L’assessore regionale Laura Mongiello ha sottolineato il legame tra università e istituzioni: «Per me è sempre emozionante tornare all’università. Portare le tradizioni e le istituzioni dentro il campus significa investire in un percorso di crescita che la Regione considera strategico». Il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca ha evidenziato il successo della collaborazione tra città e ateneo: «Quella di oggi è la sinergia giusta perché l’università diventa parte integrante della città. Lavorare insieme può produrre risultati importanti già nel prossimo futuro». L’assessore Roberto Falotico ha infine ricordato che l’edizione 2026 della Storica Parata dei Turchi dedicherà un’attenzione particolare ai diritti di genere. È questa la direzione su cui ARDSU Basilicata vuole investire: rendere gli spazi universitari luoghi sempre più vissuti, aperti e costruiti attorno alla comunità degli studenti.



