Omaggio al Maresciallo Capo Gerardo Forlenza

La cerimonia nel segno della memoria, dell’onore e del servizio alla Patria si è svolta ieri ad Avigliano ed è stata presieduta dal sindaco Giuseppe Mecca e dal Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, Francesco Greco

Avigliano ha vissuto una giornata di intensa partecipazione e profondo significato civile e istituzionale in occasione della cerimonia di intitolazione del largo antistante la Chiesa di Santa Lucia al Gerardo Forlenza, cittadino aviglianese insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per l’eroismo dimostrato nei fatti d’arme di Debuk, in Etiopia, nel marzo del 1936.

Il ricordo di uomini come Gerardo Forlenza restituisce il senso più autentico del sacrificio delle generazioni passate: donne e uomini che, in contesti spesso segnati da privazioni e difficoltà, hanno saputo anteporre il dovere all’interesse personale, lasciando in eredità un patrimonio di valori che continua ancora oggi a parlare alle coscienze.

La cerimonia è stata presieduta dal sindaco di Avigliano Giuseppe Mecca e dal Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, Francesco Greco. Sono intervenuti il Prefetto di Potenza Michele Campanaro e il Questore di Potenza Raffaele Gargiulo. Presenti anche il Comandante regionale Basilicata della Guardia di Finanza Roberto Pennoni, il Generale di brigata Crescenzo Sciaraffa, il Consigliere regionale Michele Napoli in rappresentanza della Regione Basilicata, la Consigliera provinciale Vitina Claps.

Particolarmente emozionante la presenza dei familiare del Maresciallo Forlenza e della madrina dott.ssa  Angela Forlenza, pro – nipote del Maresciallo Capo Gerardo Forlenza, che hanno condiviso con commozione questo importante tributo alla memoria del proprio congiunto.

A rendere ancora più significativa la cerimonia è stata la partecipazione di una delegazione di studenti dell’Istituto Comprensivo Silvio Spaventa Filippi, che con tante piccole bandiere della Repubblica Italiana hanno offerto un’immagine simbolica e potente del passaggio di testimone tra le generazioni. Nei loro volti e nei loro gesti si è colto il senso più profondo della memoria: non semplice ricordo del passato, ma strumento vivo per educare al rispetto delle istituzioni e al valore dell’appartenenza a una comunità.

L’intitolazione del largo si inserisce in un percorso che Avigliano porta avanti da anni con determinazione, volto al recupero della memoria storica e al rafforzamento dell’identità collettiva. Attraverso il ricordo dei suoi concittadini più meritevoli, la comunità rinnova la consapevolezza delle proprie radici e consolida quel patrimonio morale e civile che rappresenta il fondamento del presente e un riferimento per il futuro.

Con questo gesto, Avigliano conferma la volontà di custodire e tramandare i valori del coraggio, del senso del dovere, della fedeltà alle istituzioni e dell’amore per la Patria, affinché l’esempio di Gerardo Forlenza continui a vivere nella memoria della città e nella coscienza delle nuove generazioni.

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