Tante vite riepilogate in una sola. “In una vita, una storia del secolo breve” di Vincenzo Dimilta attraversa la prima parte del Novecento, in un intreccio di vicende che germogliano in Lucania ma si diramano progressivamente in Italia e in Europa.
Il romanzo (edizioni Transumanti) accompagna l’esistenza di Giuliano fin dalla sua infanzia ad Accettura, in Basilicata. La storia personale del protagonista si intreccia con gli eventi tragici e dolorosi di quell’epoca: la guerra, che combatte nei Balcani, la prigionia nel lager nazista e l’emigrazione. Dopo l’esperienza in Belgio nelle fatiscenti miniere di carbone, Giuliano insegue il profumo irresistibile delle ginestre e dei boschi di Accettura. Al suo ritorno, guida le lotte di occupazione delle terre, che segnano il riscatto dalla miseria e dalla povertà.
“In una vita” è un romanzo corale. Si snoda tra gli imprescindibili legami amicali, familiari e amorosi. Molto forte è il protagonismo delle figure femminili.