“Il 22 gennaio 2926, segna una data storica per il nostro Paese con l’approvazione, avvenuta all’unanimità, della Legge sui Cammini d’Italia (AC 1572 e abb.)”. Lo rende noto, in un comunicato stampa, Michele Miglionico, presidente dell’Asd Sentieri. “Questo significativo traguardo – aggiunge Miglionico – non solo riconosce l’importanza dei nostri sentieri, ma li trasforma in una vera e propria infrastruttura strategica nazionale. I cammini italiani non saranno più considerati semplici percorsi isolati, ma parte di un sistema integrato volto a promuovere il turismo lento e a favorire la rinascita dei piccoli borghi”.
Le principali novità introdotte dalla Legge sono le seguenti:
1. Rete Nazionale dei Cammini: Viene istituito un catalogo ufficiale presso il Ministero del Turismo, che garantirà standard di sicurezza e una segnaletica uniforme su tutto il territorio nazionale. Questa misura sarà fondamentale per migliorare l’esperienza dei camminatori e incentivare il turismo sostenibile.
2. Recupero degli Immobili È stato approvato il recupero e il riuso di case cantoniere, stazioni ferroviarie dismesse e scuole chiuse, le quali verranno trasformate in ostelli e punti di sosta per i viandanti. Questa iniziativa non solo valorizzerà il patrimonio esistente, ma fornirà anche servizi essenziali a supporto della mobilità lenta.
3. Valorizzazione dei Borghi: La legge prevede l’assegnazione di fondi specifici per le aree interne, al fine di combattere lo spopolamento e generare nuove opportunità occupazionali legate all’accoglienza turistica. Attraverso questi investimenti, si intende incentivare lo sviluppo economico e sociale di borghi che, da tempo, attendono un rilancio.
“L’approvazione di questa legge – conclude Miglionico – rappresenta un passo decisivo verso un modello di turismo più responsabile e sostenibile, capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale del nostro Paese con il benessere delle comunità locali. Non possiamo che auspicarci che quest’iniziativa contribuisca a una nuova era di riconoscimento e cura per i cammini d’Italia, e per la nostra Basilicata,rendendoli un vero e proprio motore di crescita e sviluppo per tutti”.