Premio Olivarum, la Regione valorizza l’olivicoltura

Cicala: si rafforzano così identità produttiva, competenze e presenza sui mercati nazionali in un percorso che unisce tradizione, innovazione e visione di sistema. La premiazione il 22 gennaio 2026 presso l’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa Pantanello di Metaponto.

Il Premio Regionale Olivarum rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione Basilicata valorizza la qualità dell’olivicoltura lucana, rafforzando identità produttiva, competenze e presenza sui mercati nazionali. Un percorso che unisce tradizione, innovazione e visione di sistema.Il Premio Regionale Olivarum 2025/2026, organizzato dalla Regione Basilicata e da ALSIA, giunto alla XXII edizione, ha visto la partecipazione di 46 aziende. I campioni, resi anonimi da un’apposita commissione, sono stati sottoposti alle analisi chimiche presso i laboratori del Centro Ricerche Metapontum Agrobios e alle valutazioni organolettiche da parte della Commissione d’Assaggio Regionale. È stata quindi stilata una graduatoria degli “Oli lucani di eccellenza” fino a selezionare i vincitori dell’edizione in corso.

Come di consueto, la graduatoria dei campioni anonimi verrà abbinata all’elenco dei partecipanti nella sessione pubblica di giovedì 22 gennaio 2026, quando saranno svelati i nominativi dei vincitori. La XXII edizione ha visto la partecipazione di 28 campioni della provincia di Matera e 18 della provincia di Potenza, di cui 11 biologici, 4 IGP Olio Lucano, 3 Prodotti di Montagna e campioni monovarietali; un solo partecipante per la DOP Vulture.

La premiazione si svolgerà nella giornata di giovedì 22 gennaio 2026 presso la Sala Convegni dell’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa Pantanello di Metaponto, nel corso di una giornata di studi e approfondimenti dedicata al settore. Oltre ai primi tre classificati, verranno assegnate menzioni speciali Mono-varietale, Biologico, DOP Vulture, IGP Olio Lucano e Prodotto di Montagna.

“La grande partecipazione delle aziende a un Premio che si celebra da oltre ventidue anni – dichiara l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala – conferma un’attenzione crescente verso la qualità. Per la Regione Basilicata investire sulla qualità significa rafforzare la competitività delle imprese, valorizzare i territori e costruire prospettive solide per l’intera filiera olivicola”.

“La novità di questa edizione – prosegue l’assessore – è il coinvolgimento degli Istituti Tecnici Agrari regionali, che producono olio aziendale, attraverso l’istituzione di una sezione dedicata. Una scelta che rafforza il legame tra formazione, territorio e futuro del settore”.

Nel corso della mattinata, all’interno di una tavola rotonda, uno studente per ciascun istituto illustrerà le attività svolte per il perseguimento della qualità dell’olio extravergine di oliva, con la conduzione di Federico Sisti, Segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria. La sua presenza testimonia un’ulteriore novità dell’edizione 2025/2026: la collaborazione con il premio nazionale Ercole Olivario e Goccia d’Ercole, di cui Olivarum rappresenta la fase di preselezione regionale. Nel corso della manifestazione saranno proclamati gli oli finalisti della Basilicata per il concorso nazionale.

“I primi tre classificati e i cinque vincitori delle menzioni speciali – dichiara il direttore generale Vittorio Restaino – avranno diritto a partecipare gratuitamente, con un proprio stand, alle attività di agromarketing promosse dalla Direzione Agricoltura, a partire da Evolio Expo 2026 a Bari e Sol Expo di Verona”.

Nel corso della giornata di giovedì 22 gennaio 2026 saranno inoltre organizzate esposizioni degli oli partecipanti, dimostrazioni della metodologia di assaggio dell’olio extravergine di oliva e sessioni di degustazione curate dai componenti del Panel regionale. A partire dalle ore 9.00 saranno infine previste visite guidate alla piattaforma di fenotipizzazione delle piante FenoLab di ALSIA.

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