Il sindaco di Muro Lucano e tutta l’Amministrazione Comunale ritengono necessario intervenire con una nota ufficiale in merito a quanto accaduto nella giornata di ieri presso la Casa Comunale, un episodio grave e inaccettabile che ha turbato il regolare svolgimento delle attività degli uffici e messo sotto pressione il personale.
Secondo quanto riferito dagli uffici competenti, il segretario cittadino del partito Alleanza Verdi Sinistra (AVS), qualificatosi così, ha tenuto comportamenti verbalmente aggressivi ed offensivi nei confronti di un funzionario comunale, con toni particolarmente violenti sul piano verbale e psicologico, includendo offese personali, professionali e frasi dal contenuto intimidatorio.
La circostanza risulta ancora più grave perché tali condotte sarebbero state rivolte verso una donna, nonché pubblico ufficiale, colpendo non solo la persona e la professionalità, ma anche la serenità e la sicurezza sul luogo di lavoro.
Il Sindaco, informato immediatamente dell’accaduto, ha contattato il segretario cittadino di AVS per chiedere chiarimenti.
Lo stesso si è presentato tempestivamente in Comune mantenendo un atteggiamento conflittuale, con ulteriori espressioni di tipo offensive e comportamenti, tali da generare tensione ed intralciare l’ordinario funzionamento degli uffici. Nonostante i ripetuti inviti alla calma ed al rispetto delle regole della Casa Comunale, la situazione non si è normalizzata, rendendosi necessario l’intervento dei Carabinieri, che hanno gestito con professionalità e prontezza l’episodio, invitando il soggetto a lasciare gli uffici comunali.
L’Amministrazione Comunale intende ribadire con chiarezza alcuni punti:
* il diritto di accesso agli atti è sacrosanto e va garantito a tutti, ma deve essere esercitato nel rispetto delle persone, dei tempi e delle regole, senza degenerare in pressioni, intimidazioni o atteggiamenti ostili;
* nessuna critica politica, anche aspra, può mai trasformarsi in aggressioni verso dipendenti pubblici che svolgono il proprio lavoro;
* non è tollerabile che una donna, o chiunque, subisca violenza verbali e psicologiche negli uffici comunali; su questi temi non esistono zone grigie.
Il Sindaco dichiara di non essere minimamente condizionabile da provocazioni o atteggiamenti intimidatori: chi amministra è abituato al confronto, anche duro. Ma una cosa è il confronto politico, un’altra è la sopraffazione verso il personale dell’Ente. Su questo non si arretra di un millimetro.
Per questi motivi l’Amministrazione sta valutando ogni iniziativa utile, anche nelle sedi competenti, a tutela dei dipendenti comunali e del corretto funzionamento del servizio pubblico. Allo stesso tempo, auspica un segnale chiaro e netto da parte delle forze politiche di appartenenza del soggetto coinvolto, affinché venga ribadito pubblicamente che simili comportamenti non sono accettabili e non possono essere minimizzati o scusati in nessun modo.
La Casa Comunale è di tutti: è un luogo di servizio, di rispetto e lavoro E tale deve restare.