Baldassarre e Vizziello: bandi pubblici non affidamenti diretti

“Vorremmo ricordare al consigliere Braia, secondo il quale cinque giorni di pubblicazione risultano essere esigui, che l’anno scolastico si è già avviato da oltre due mesi e che per fare un percorso formativo occorre un periodo che sia parallelo”

“A volte le persone per nascondere le proprie colpe, accusano gli altri dei propri peccati. E così accade per certi politici e anche per una certa stampa. Come nel caso del consigliere regionale Braia, che in modo abbastanza sgarbato dal punto di vista istituzionale verso il Consiglio regionale e, quindi, anche verso la componente dell’Ufficio di Presidenza che ci onoriamo di rappresentare, cerca di vedere un operato poco trasparente relativamente all’avviso pubblico ideato dalla struttura di coordinamento della comunicazione del Consiglio regionale della Basilicata: ‘Nuovi scenari Professionali: costruire il futuro con le start up’”.

E’ quanto affermato dai consiglieri regionali Vincenzo Baldassarre di Idea e Giovanni Vizziello di Fratelli d’Italia, entrambi componenti, in qualità di vice presidente e consigliere segretario, dell’Ufficio di Presidenza.

“Un percorso informativo e formativo, tramite il quale, la struttura del Consiglio regionale della Basilicata, attraverso undici Istituti Scolastici che hanno aderito all’iniziativa – dicono Baldassarre e Vizziello – intende sottoscrivere con associazioni di promozione sociale e/o di volontariato senza scopo di lucro, attività didattiche sul tema della nuova imprenditorialità e, quindi, dei nuovi modi di fare impresa e con essa cercare di porre le basi per creare lavoro autonomo. Precisando, per dare giustificazione alla tempistica, che gli Istituti scolastici hanno aderito al progetto a fine settembre e, acquisita la disponibilità, la Struttura di coordinamento della comunicazione del Consiglio regionale, è stata impegnata a programmare e quantificare i costi necessari per l’attuazione del progetto, cosa non semplice, considerando la corposità delle idee, e predisporre un progetto definitivo da sottoporre all’approvazione dell’Ufficio di Presidenza, il quale lo ha fatto in data 29 ottobre 2019”.

“Davvero non comprendiamo – rimarcano Baldassarre e Vizziello – in che modo si possa pensare che un bando di evidenza pubblica, con delle finalità didattiche e formative, rivolto ai giovani della nostra regione, che coinvolge gli Istituti scolastici che vanno dal Potentino alla Val D’Agri, dal Vulture al Metapontino, alla provincia di Matera, che coinvolgerà associazioni che agiscono nel sociale e per volontariato, possa in qualche maniera essere considerato qualcosa per favorire qualcuno”.

“Vorremmo ricordare al consigliere Braia, secondo il quale cinque giorni di pubblicazione del bando risultano essere esigui e per questo ne chiede legittimamente il ritiro, che l’anno scolastico si è già rapidamente avviato da oltre due mesi e per fare un percorso formativo degno di questo nome, occorre un periodo che sia parallelo a quello scolastico. Per tale motivo la ristrettezza del tempo ci impone di accelerare i tempi e concludere brevemente l’iter attraverso il quale selezionare le associazioni che si occuperanno della formazione negli istituti scolastici. A tal proposito aggiungiamo che le domande di partecipazione vanno trasmesse tramite PEC, di conseguenza non è necessario che gli uffici siano aperti”.

“Pensiamo che in Basilicata si sia aperta una nuova stagione Politica, che pone alla sua base: legalità, trasparenza, meritocrazia, coesione ed azione. Tutte cose – sottolineano Baldassarre e Vizziello – che si possono sintetizzare con la parola ‘cambiamento’, che riguarda anche il caso di specie, rispetto al quale in passato si sarebbe agito con un affidamento diretto e non con un bando di evidenza pubblica”.

“In questo senso siamo disponibili ad accogliere tutti i suggerimenti ed anche le critiche che provengono dalle forze politiche di opposizione – pongono in risalto Baldassarre e Vizziello – ma fino a quando queste hanno lo scopo di essere propositive, migliorative e correttive. Se hanno lo scopo della sterile polemica politica o della inquisizione, o tentano di vedere del torbido in acque cristalline, rispondiamo che non abbiamo tempo da perdere. Il nostro tempo – concludono – lo dobbiamo dedicare a migliorare la Basilicata e ad agire per costruire un futuro più sicuro per i lucani”.

 

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