Giustizia Basilicata, Vizziello: organici ridotti all’osso

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia commenta i dati sulla carenza di organico delle cosiddette sedi disagiate dei distretti giudiziari, pubblicati ieri l’altro da “Il Fatto Quotidiano”

&ldquo;In Basilicata la carenza di magistrati in alcuni uffici rischia di assumere i caratteri di una vera e propria emergenza, registrandosi, a Potenza, una scopertura di giudici del 24 per cento rispetto alla dotazione prevista (ne mancano 7 su 29) e addirittura del 54 per cento per quanto riguarda i pubblici ministeri (ne mancano 7 su 13), numeri che la dicono lunga sulla necessit&agrave; di rafforzare gli uffici giudiziari con risorse e personale adeguati&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale di Fratelli d&rsquo;Italia Giovanni Vizziello, a commento dei dati sulla carenza di organico delle cosiddette sedi disagiate dei distretti giudiziari, pubblicati ieri l&rsquo;altro da Il Fatto Quotidiano.<br /><br />&ldquo;Se in alcuni uffici giudiziari della nostra regione non si verifica la paralisi delle attivit&agrave; – spiega Vizziello – &egrave; solo grazie allo spirito di sacrificio e all&rsquo;abnegazione dimostrata quotidianamente da quanti, magistrati e personale amministrativo, raschiando il barile delle proprie energie, consento il regolare svolgimento di attivit&agrave; delicatissime, funzionali al corretto e pacifico svolgimento della vita di relazione&rdquo;.<br />&ldquo;Il caso della Procura della Repubblica di Potenza, che fa registrare il record d&rsquo;Italia di scopertura dei pm rispetto a quelli previsti- aggiunge l&rsquo;esponente di Fratelli d&rsquo;Italia – &egrave; emblematico della necessit&agrave; di potenziare uffici che non sono solo un argine ai fenomeni di criminalit&agrave; organizzata, ma anche strumenti di tutela di beni primari come l&rsquo;integrit&agrave; fisica delle persone, il patrimonio dei cittadini, la crescita economica delle imprese e il corretto svolgimento delle funzioni amministrative&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Spesso – conclude Vizziello – ci lamentiamo dei tempi lunghi della giustizia, senza preoccuparci, responsabilmente, di garantire ai distretti giudiziari gli investimenti in risorse umane che sono funzionali al raggiungimento dell&rsquo;obiettivo di una giustizia giusta e rapida e che nessuna riforma potr&agrave; mai assicurare senza la giusta considerazione del ruolo prioritario rivestito dal personale.&rdquo;<br />

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