Ciclo rifiuti, Pietrantuono: nel 2016 da problema a risorsa

Il capogruppo del Psi ha proposto una mozione che chiede alla Giunta di emanare un atto di indirizzo per sospendere, nelle more dell’approvazione del piano regionale, il rilascio di qualsiasi atto autorizzativo per nuovi impianti

&ldquo;A pochi mesi dall&rsquo;adozione e approvazione dell&rsquo;adeguamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti, diventa assolutamente indispensabile sollecitare la definizione puntuale dello stesso e la relativa approvazione al fine di evitare il proliferare di una giungla indistinta di autorizzazioni per nuovi impianti ed infrastrutture&rdquo;. E&rsquo; quanto afferma il capogruppo del Psi in Consiglio regionale Francesco Pietrantuono.<br /><br />&ldquo;Il piano regionale dei rifiuti &ndash; aggiunge – definisce tecnologie, distribuzione territoriale degli impianti oltre che volumi dei rifiuti trattati. Ed &egrave; immediatamente evidente l&rsquo;incoerenza di autorizzazioni date oggi, a poca distanza dall&rsquo;approvazione del nuovo piano che vorremo equilibrato ed avanzato&rdquo;. Per questo motivo Pietrantuono ha proposto nel corso dell&rsquo;ultima riunione del Consiglio regionale l&rsquo;approvazione di una mozione &ldquo;per impegnare la Giunta regionale ad emanare un atto di indirizzo finalizzato a sospendere, nelle more dell&rsquo;approvazione del piano regionale, il rilascio di qualsiasi atto autorizzativo per nuovi impianti nell&rsquo;ambito del ciclo dei rifiuti. Purtroppo la mozione non &egrave; stata discussa in quanto il Consiglio Regionale &egrave; stato sciolto per mancanza del numero legale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Alla luce di quanto sta accadendo sul nostro territorio regionale &ndash; continua il capogruppo del Psi – ed in particolare nell&rsquo;area industriale di San Nicola di Melfi, non si pu&ograve; assolutamente pensare di procedere con autorizzazioni puntuali che non tengano conto del redigendo piano regionale dei rifiuti, ed anzi rischiano di inficiare il lavoro che si sta svolgendo precostituendo gravi punti di non ritorno rispetto alle politiche regionali da attivarsi in tale settore. Nella consapevolezza che la tutela dell&rsquo;ambiente ed il pi&ugrave; efficiente ed efficace recupero costituiscono principi preordinati a qualsiasi iniziativa privata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Abbiamo bisogno di comprendere &ndash; dice Pietrantuono – in modo chiaro ed inequivocabile quali sono le scelte strategiche da porre in essere su tutto il territorio regionale individuando impianti ed infrastrutture capaci di soddisfare le esigenze della nostra comunit&agrave;, avendo la capacit&agrave; di enfatizzare l&rsquo;utilizzo di nuove tecnologie capaci di ridurre al minimo il conferimento in discarica, il ricorso ad incenerimento e di massimizzare il recupero ampliando sempre pi&ugrave; i livelli di raccolta differenziata. Da un lato l&rsquo;impiantistica migliore, dall&rsquo;altro la differenziata, la cui percentuale &egrave; in Basilicata ingiustificatamente troppo bassa&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Rispetto a questo secondo aspetto &ndash; aggiunge – si muove la proposta del Partito socialista di inserire nel collegato alla legge di stabilit&agrave; 2016 una modifica all&rsquo;attuale normativa regionale in materia di ecotassa. Si tratta di un tributo regionale che viene applicato, ad oggi, in modo fisso per i conferimenti in discarica. La proposta &egrave; di creare un sistema di premialit&agrave; per quei comuni che incrementano il livello di differenziata, diminuendo di contro le quantit&agrave; di rifiuti da portare in discarica o all&rsquo;incenerimento&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Tale meccanismo &ndash; conclude Pietrantuono – vuole spingere le amministrazioni comunali ad essere maggiormente virtuose producendo una riduzione di costi per i rifiuti conferiti a discarica che sia tanto maggiore quanto pi&ugrave; alta risulta essere la percentuale di raccolta differenziata raggiunta. Si tratta di un meccanismo che innanzitutto rispecchi le volont&agrave; del legislatore nazionale ed europeo in materia ma che al tempo stesso inserisca un principio di premialit&agrave; nel sistema&rdquo;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /><br />L.C.<br />

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