Al San Carlo l'Oscar di Bilancio

6 Comuni e 11 Aziende sanitarie italiane ricevono oggi Menzioni di merito dell’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione 2015 nel corso dell’Evento “Rendicontazione nella Pubblica Amministrazione: le sfide dell’evoluzione in atto e la comunicazione agli stakeholder” che si svolge nella Sala Capitolare del Senato a Roma a partire dalle ore 15:15.All’evento interverranno il Presidente della Giuria dell’Oscar di Bilancio, professor Dino Piero Giarda e i Vice Presidenti della Giuria dell’Oscar di Bilancio professor Elio Borgonovi, e professor Giorgio Brosio.Alla luce della trasformazione in atto nella Pubblica Amministrazione l’edizione 2015 dell’Oscar di Bilancio ha affrontato i temi di maggiore interesse sulla transizione della normativa sui bilanci e la loro comunicazione al pubblico. Se, in questo lungo periodo di transizione, il quadro normativo si è ormai definito nei principi generali e in quelli applicativi, Oscar di Bilancio 2015 si è soffermato su elementi metodologici inseriti nella rendicontazione di EELL e Aziende sanitarie per portare un contributo al dibattito istituzionale in atto relativamente all’efficienza finanziaria, alla trasparenza e capacità di dialogo con i cittadini.“Interpretare il bilancio come uno strumento di comunicazione strategica è un’opportunità da cogliere non solo per colmare quel gap informativo che in alcuni casi permane tra amministrazione e cittadini, ma anche uno strumento fondamentale per rinsaldare il rapporto di fiducia tra questi ultimi e le istituzioni. L’obiettivo è restituire alla P.A. una dimensione di piena legittimità e rappresentanza a fronte del moltiplicarsi di casi che oggi ne mettono a repentaglio la credibilità e l’autorevolezza”, ha dichiarato Patrizia Rutigliano, Presidente FERPI.“La democrazia fiscale si esprime nei bilanci pubblici, i documenti con i quali giunte e consigli comunali, governi nazionali e parlamenti comunicano ai cittadini come hanno letto i bisogni dei loro amministrati nelle materie che le costituzioni assegnano alla decisione politica. I bilanci indicano anche come è distribuito tra i cittadini di oggi e di domani il carico fiscale necessario, in generale come i cittadini sono chiamati a pagare per le spese che stato, regioni e enti locali propongono di effettuare. Il bilancio pubblico è allo stesso tempo un documento tecnico scritto in linguaggio complesso e la sintesi crudele di cosa e per chi e di chi è chiamato a pagare. Un tempo privilegio del Re e dell’Imperatore, ma anche nella tradizione dei comuni italiani e delle congregazioni di carità che si occupavano di assistenza sanitaria documenti antichi espressione della tradizione politica delle autonomie locali italiane. Il bilancio locale ha rappresentato anche per secoli in alcune parti d’Italia il momento in cui veniva rivelata l’entità delle tasse che sarebbero state prelevate sulla proprietà immobiliare e sulle famiglie.Oggi struttura e forma dei bilanci pubblici sono regolati dalla legge. L’autonomia si è un po’ ridotta rispetto al passato. Ma il giudizio si basa sempre sui mutamenti che, per un singolo ente, spese e tasse presentano nel tempo e sui confronti di quanto pagano e spendono diversi enti. Per questi confronti, nel tempo e tra enti diversi, avere bilanci ordinati è condizione necessaria. L’Oscar dei bilanci pubblici si pone l’obiettivo di incentivare il processo di valutazione pubblica delle decisioni che la politica adotta in tema di spesa pubblica e di tasse”, ha dichiarato Dino Piero Giarda, Presidente Giuria Oscar di Bilancio.“Secondo la consolidata dottrina economico aziendale italiana i bilanci devono rispecchiare l’andamento della gestione passata e costituire base per la programmazione per corrette decisioni sul futuro. Perciò rendere conto in modo trasparente agli organismi di controllo e a tutti i cittadini, consente ad essi di valutare come le risorse acquisite tramite la fiscalità sono state impiegate per tutelare un diritto fondamentale della persona, quello del recupero, mantenimento e promozione del benessere fisico psichico e si può aggiungere spirituale (in senso laico e religioso) dei cittadini. Le 11 Aziende sanitarie che hanno meritato la menzione hanno presentato informazioni di tipo contabile e informazioni sui livelli di attività e di servizi erogati, consentendo di valutare i risultati in termini di salute ottenuti con le risorse messe a disposizione dalle Regioni. In questo modo rendiconti trasparenti e facilmente leggibili diventano base utile anche per effettuare efficaci interventi di spending review che non possono essere imposti dall’alto, ma sono durevoli nel tempo solo se nascono da una continua tensione al miglioramento di medici, infermieri, altro personale di assistenza, personale tecnico amministrativo, dirigenti di vario livello. Conoscere per valutare e per decidere è il principio cui devono ispirarsi tutte le Aziende sanitarie seguendo l’esempio delle 11 che hanno meritato la menzione per il 2015”, ha dichiarato Elio Borgonovi, Vice Presidente della Giuria dell’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione-Aziende sanitarie Pubbliche“Il 2015 è stato un anno di transizione per i Comuni. Gli adempimenti connessi all’entrata in vigore della nuova contabilità pubblica hanno avuto un impatto rilevante sulla ordinaria gestione del ciclo di bilancio, sia con riferimento ai previsionali che ai rendiconti. Il 2015 costituisce però anche un anno di svolta perché, dopo oltre quindici anni, con il ddl Stabilità 2016 verranno introdotti nuovi criteri di regolazione finanziaria in sostituzione del vecchio Patto di stabilità interno. In tale contesto, ci siamo avvicinati all’edizione di quest’anno con l’obiettivo prioritario di mettere in luce le prime evidenze derivanti dall’applicazione della nuova disciplina contabile”, ha dichiarato Pierciro Galeone, Direttore IFEL – Fondazione ANCI – membro del Comitato Promotore Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione. “In un momento in cui i bilanci diventano un osservato speciale – come si può vedere dai piani di rientro ospedalieri previsti nella Legge Stabilità 2016 – il tema della loro qualità può diventare elemento di trasparenza e valorizzazione del management. Anche in presenza di flussi informativi integrati e quindi rigidi, il bilancio non deve perdere la sua capacità di rappresentare una fonte di informazione per gli stakeholder, pena una perdita di trasparenza mentre si vorrebbe aumentarla. Perdita che potrebbe essere aggravata dal passaggio da Aziende di dimensione medio-piccoli alle mega di alcune Regioni nelle quali le decisioni sull’allocazione delle risorse possono diventare meno visibili. Grazie all’Oscar di Bilancio non diminuisce l’attenzione verso questi elementi di trasparenza”, ha dichiarato Francesco Ripa di Meana, Presidente FIASO – membro del Comitato Promotore Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione.bas 03 Comitato Promotore: ANCI, Università Bocconi, Borsa Italiana, Cassa Depositi e Prestiti, Università Cattolica, FERPI, FIASO e IFEL. Patrocinio: Patrocinio del Senato della Repubblica e Patrocinio della Conferenza Regioni e Province AutonomeCon la collaborazione di AIAF, ANDAF, ASSIREVI, CERGAS, GBS, RAGIONERIA DELLO STATO, SIEP e GRUPPO 24 ORE. L’edizione 2015 dell’Oscar di Bilancio ha come partner principale Cassa Depositi e Prestiti e IFEL. Sponsor Autogrill, Generali e Snam, mentre gli sponsor tecnici sono: Nexive e Redpoint Communication.L’edizione 2015 dell’Oscar di Bilancio, è gestita e organizzata da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

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