Parco Pollino: impegno detenuti in attività avvistamento incendi

E' stato firmato stamani  alle ore 11,30, nella sala conferenze della Comunità del Parco nazionale del Pollino  a Castrovillari, il protocollo d'intesa tra Ente Parco Nazionale del Pollino, la direzione della casa circondariale di Castrovillari e l’associazione di volontariato Anas, Associazione Nazionale di Azione Sociale.
“Il protocollo – spiega l’Ente Parco – prevede l’utilizzo di detenuti dell’Istituto Penitenziario di Castrovillari per l’attività di avvistamento degli incendi boschivi. Presenti il presidente del Parco, Domenico Pappaterra, il direttore del penitenziario, Fedele Rizzo e la criminologa Tullia Lio e il presidente di Anas, Giuseppe Lufrano. I detenuti che saranno impegnati nella campagna di avvistamento degli incendi boschivi saranno 5, ma sulla base di una turnazione ne saranno impiegati circa venti. L'attività di avvistamento  sarà svolta in località "Petrosa", nel comune di Castrovillari, nei pressi, quindi, della casa circondariale stessa e avverrà nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 7 alle ore 11”.
Oltre a contrastare il fenomeno degli incendi boschivi, l'iniziativa, unica in Italia è – prosegue la nota – frutto di un accordo stipulato tra ministero della Giustizia e dell'Ambiente  che si impegnano a promuovere l'utilizzo della popolazione in esecuzione di pena al fine di favorire la reintegrazione sociale dei condannati e diminuire il rischio di recidiva e promuove, appunto, l'inserimento e la conseguente inclusione sociale di persone svantaggiate.

BAS 05

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