“E’ necessario fare immediatamente chiarezza e dare certezze alle migliaia di lavoratori lucani che chiedono giustamente di ricevere in tempi rapidi quanto loro dovuto oramai da molti mesi”. Lo affermano Cgil, Cisl e Uil di Basilicata in un comunicato stampa congiunto in cui i sindacati criticano il ritardo, definito “voluto”, nella erogazione dei pagamenti degli ammortizzatori in deroga.
“Infatti, dopo la sottoscrizione dell’Accordo Quadro nel mese scorso, – si legge nel comunicato – gli assessori presenti al tavolo anche a nome e per conto del Presidente della Regione, avevano dato garanzie, vista anche la disponibilità dell’Inps, per un rapido pagamento degli ammortizzatori”. Nel rilevare che “la determina per i pagamenti non è ancora pronta” per “incomprensibili atteggiamenti di alcuni dirigenti regionali”, e ciò “nonostante continui solleciti da parte sindacale e assicurazioni da parte degli assessori competenti”, i sindacati sottolineano come “la grave crisi del sistema produttivo lucano, l’aumento dei lavoratori in Cig e mobilità in deroga, l’incremento del numero delle famiglie lucane investite dal fenomeno delle nuove povertà, imporrebbero l’adozione di misure straordinarie, urgenti ed efficaci da parte della Regione Basilicata”.
“Se nelle prossime ore – aggiungono Cgil, Cisl e Uil – non si darà attuazione agli impegni assunti si aprirà da subito, inevitabilmente, una nuova stagione di conflitti sociali dagli scenari più imprevedibili e difficilmente gestibili”.
“E’ da tempo – concludono i sindacati – che auspichiamo e chiediamo un cambio di passo alla politica regionale oggi, invece, continuiamo a registrare rallentamenti e pericolose inversioni di marcia”.
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