Luci, suoni, teatro, danza e momenti di intensa spiritualità si intrecceranno a Muro Lucano in onore del Santo del popolo. Nel 255° anniversario della morte di San Gerardo Maiella ritorna “La Notte della Luce”. L’appuntamento con “Muro Lucano: Città della Luce” è per il 15, 16 e 17 ottobre nel centro murese. Il pathos religioso dalla “Via Lucis” alla Veglia del transito in Cattedrale crescerà sino al “ Segno della luce: le lanterne luminose in volo”: uno spettacolo a cura di Gianpiero Francese. Si punta a mettere in rete Muro Lucano, luogo natio del Santo, con il Santuario di Materdomini e lo “Spettacolo dell’Acqua” di Monteverde dedicato a San Gerardo Maiella, come naturale percorso del Santo. Lo rendono noto alla stampa il sindaco Gerardo Mariani e il parroco Mons. Giustino D’Addezio.
Per Mariani “si tratta di un evento unico al mondo. A Muro Lucano, per ben tre giorni, rivivrà la storia del Patrono delle mamme gestanti e dei bambini in un viaggio della memoria che trasuda di fede e spiritualità. Il 15 ottobre sarà un appuntamento importante per l’intera comunità regionale e non solo. Tutte le associazioni in loco, le forze economiche e culturali saranno coinvolte per creare un’offerta di accoglienza per i pellegrini che giungeranno a Muro Lucano per La Notte della Luce”.
“L’evento ha già segnato l’inaugurazione ufficiale del percorso gerardino- ha detto Mons D’Addezio- attraverso l’accensione di una luce da parte del sindaco. Il fatto più significativo dell’edizione precedente è stata l’apertura dei luoghi di San Gerardo mai visitati. Quest’anno si intende riproporre con più slancio e viva fede la Via Lucis seguendo l’itinerario gerardino con lampade accese. Da Capodigiano poi si snoderà la processione per le vie cittadine sino a giungere in Cattedrale dove vi sarà la Veglia del transito in una notte di preghiera per ricordare la nascita al cielo del Santo del popolo”.
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