La Cgil Basilicata a manifestazione nazionale di Roma

“Una folta delegazione di lavoratori e lavoratrici è partita dalla Basilicata ed è presente oggi a Roma, alla manifestazione indetta dalla Fiom Cgil. Una grande mobilitazione nazionale, promossa dalla Fiom Cgil insieme a tutta la Confederazione per difendere i diritti, la democrazia, la legalità, il lavoro e il Ccnl”. Lo afferma in un comunicato il segretario regionale della Cgil Antonio Pepe.

“Si ai diritti, no ai ricatti – prosegue – sono le parole d'ordine di una giornata di lotta e di protesta che sta dando voce alle lavoratrici, ai lavoratori, ai precari, ai giovani, ai disoccupati, ai pensionati che ogni giorno si battono per riprendersi la dignità di essere persone che vivono in uno Stato i cui principi di riferimento non dovrebbero essere ricercati nei diktat della FIAT ma nei valori contenuti nella nostra Costituzione Repubblicana. Il lavoro è un bene comune, un diritto sul quale i padri costituenti hanno voluto gettare le basi per costruire il futuro del paese. Purtroppo oggi, a causa delle politiche miopi del Governo, che mortificano i lavoratori e le loro tutele, e della prepotenza di chi pensa di essere ancora “Padrone”, ci troviamo di fronte ad un panorama dei diritti e del lavoro devastato da deroghe ed accordi separati. Siamo convinti che non sia possibile scambiare diritti con lavoro. Per uscire dalla crisi e collocarsi sul mercato da protagonisti bisogna investire in ricerca e innovazione, bisogna puntare sui giovani e sul lavoro stabile e sicuro”.
“Il nostro compito oggi – sottolinea il segretario della Cgil lucana – non è solo quello di contrastare le scellerate politiche del Governo ma di mettere in campo una proposta seria, alternativa, sostenibile socialmente ed economicamente, che passi attraverso la definizione di un sistema fiscale più giusto e più equo e attraverso la tutela e l'ampliamento ad una platea sempre più ampia dei diritti sanciti dalla Costituzione.
Nella vita bisogna essere partigiani, affermava Gramsci, e quindi bisogna scegliere con fermezza da che parte stare: noi siamo dalla parte dei lavoratori e continueremo ad esserlo ad ogni costo, combattendo tutte le battaglie di civiltà necessarie a tutelarne i diritti.
Partecipiamo convinti e consapevoli ad una grande manifestazione pacifica e democratica fatta da centinaia di migliaia di giovani e lavoratori che chiedono regole contrattuali che tutelino dignità e diritti!”

BAS 05

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