II Ccp, approvato il Piano di pubblica lettura 2010

La Commissione ha anche approvato, a maggioranza, il rendiconto per l’esercizio finanziario 2010 della Regione Basilicata

Si è riunita , nel pomeriggio, con la presidenza del consigliere Autilio (Idv), la Seconda Commissione consiliare permanente, “ Bilancio e programmazione”. Hanno partecipato ai lavori i consiglieri Romaniello (Sel), Navazio ( Ial), Braia e Dalessandro (Pd), Falotico (Plb), Vita (Psi).

Approvato, a maggioranza, il rendiconto per l’esercizio finanziario 2010 della Regione Basilicata, con il voto favorevole dei consiglieri Romaniello, Vita, Braia e Dalessandro; astenuti i consiglieri Navazio e Falotico. Sempre a maggioranza, con la stessa votazione, approvati i rendiconti per l’esercizio finanziario 2010 dell’Apt, Arbea, Ente Parco Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane e del Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del Materano.

La Commissione ha, quindi, licenziato il provvedimento della Giunta regionale riguardante il Piano di pubblica lettura 2010. Voto favorevole dei consiglieri Vita, Romaniello, Dalessandro e Braia, astensione dei consiglieri Falotico e Navazio. L’approvazione dell’atto era stata rinviata in attesa dei chiarimenti dell’Assessorato alla “Formazione professionale Lavoro Cultura e Sport “. Nella nota giunta in Commissione, a firma dell’assessore Mastrosimone, si precisa che “l’articolo 19 della legge regionale n. 37 del 1980 prevede la presentazione delle richieste progettuali in materia entro il 31 ottobre di ogni anno da parte dei Comuni. Nel caso di specie, per l’anno 2010, le richieste pervenute, interessate a potenziare ed incrementare il patrimonio delle biblioteche locali sono sessanta”. Nella nota si evidenzia, anche, che “il piano annuale di riferimento, così come previsto dall’articolo 18 della stessa legge, è approvato annualmente dal Consiglio regionale entro il 31 dicembre e risulta evidente, pertanto, che solo dopo la pubblicazione dello stesso documento di programmazione culturale, i soggetti interessati sono abilitati a presentare richieste di sostegno. Per quanto riguarda gli interventi a titolarità della Regione sono descritti nel piano e sarà data loro attuazione dopo l’attivazione del piano stesso. E’ necessario – precisa la nota – rimarcare che, nel corso della vigenza del piano di cui trattasi, la Giunta regionale potrà attivare, fermo restante il rispetto delle linee strategiche e progettuali previste dal piano, altre iniziative non preventivate e ritenute di grande interesse e funzionalità per assicurare il raggiungimento degli obiettivi posti alla base della legge di riferimento”.

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