Iniziativa di Alleanza per l’Italia per ridare “la possibilità ai cittadini di contribuire allo sviluppo ed alla riqualificazione della spesa pubblica”
“Contro il taglio dei fondi raccolti mediante la devoluzione del 5 per mille che ogni cittadino ha destinato al volontariato e alle associazioni sociali nell'ambito della propria dichiarazione dei redditi l’Api della Basilicata chiede ai partiti presenti nei Consigli regionale, provinciali e comunali di presentare una mozione bipartisan a sostegno del reintegro di questo fondo come gesto di coerenza verso l'impegno delle molte centinaia di migliaia di volontari che ogni giorno operano al servizio del prossimo e che non meritano di essere trattati con un mero aggiustamento nella contabilità del bilancio statale”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da Alleanza per l’Italia.
“I senatori di Alleanza per l'Italia – si sottolinea nella nota – la scorsa settimana hanno fatto approvare dal Senato una mozione sullo sviluppo e la riqualificazione della spesa pubblica. Tra le proposte è stata approvata anche quella del taglio del 35 per cento dei fondi destinati a partiti. La somma risparmiata in questo modo può compensare il ripristino integrale del fondo per il volontariato. Questa devoluzione – evidenzia Api – è una concreta forma di sussidiarietà: sono le persone che indicano la destinazione dei fondi pubblici e non lo Stato. Invece, ora con il drastico taglio operato dal Governo i fondi raccolti con le dichiarazioni dei redditi dell'anno scorso associazioni di volontariato e associazioni sociali di vario genere si trovano ad essere pesantemente penalizzate, proprio in un momento come questo dove la crisi economica sta mettendo a repentaglio i livelli di assistenza sociale. Per non parlare di tutte quelle attività di protezione civile di cui, purtroppo, ci si ricorda solo in casi di calamità naturali o di ricorrenze come è accaduto per il trentennale del terremoto del 1980 esaltando il ruolo svolto in tutto il Paese da migliaia di volontari. Ed è singolare che una misura di questo genere sia proposta e votata da una maggioranza che non perde occasione a parole per affermare la sua fede nella sussidiarietà e nella libertà di scelta della società nell'erogazione dei servizi”.
“L’Api – conclude la nota – aderisce all’appello rivolto alla vigilia del 5 dicembre 2010, Giornata Internazionale del Volontariato e del 2011, Anno Europeo del Volontariato, dal cartello di associazioni non profit per ripristinare il 5 per mille e sosterrà ogni iniziativa in difesa del welfare e dei servizi sociali ai cittadini”.