Val d’Agri: l’agenda 2011 del gruppo dirigente Idv

Il gruppo dirigente IdV della Val d’Agri – riferisce una nota stampa – si interroga su cosa è stato fatto nell’anno appena trascorso per le comunità del comprensorio petrolifero ed aggiorna l’agenda di lavoro sulle azioni prioritarie da promuovere per il nuovo anno. Un incontro si terrà domani 19 dicembre a Villa d’Agri (Hotel Sirio, ore 18,30) con la presenza del vice presidente del Consiglio Regionale Antonio Autilio, del vice presidente della Provincia di Potenza Massimo Macchia, del capogruppo provinciale Vittorio Prinzi e dell’assessore regionale Rosa Mastrosimone.
Tra gli atti più significativi dell’anno da archiviare c’p il Piano Strutturale Val d’Agri considerato una prima risposta alle esigenze di nuovo sviluppo sociale ed economico del comprensorio.
“Nel 2011 – sottolinea il vice presidente della Provincia Macchia – si avvierà un coordinamento interstituzionale Regione-Provincia-Comuni per valorizzare nelle forme e nei modi più efficaci le risorse del territorio della Val d’Agri che non sono solo quelle petrolifere ed idriche ma più in generale ambientali-naturalistiche, culturali, agricole e legate alle tradizioni popolari. Il Piano Strutturale Provinciale – continua – si modella dunque nei territori secondo le proprie specifiche caratteristiche diventando strumento condiviso e non certo calato dall’alto. Per la Provincia inoltre – aggiunge Macchia – è una nuova azione impegnativa da svolgere che deve essere completata con la condivisione del Piano Strutturale Metropolitano di Potenza per legare in maniera omegonea i processi di pianificazione territoriale ed urbanistica dell’intero territorio provinciale”.
Ma in attesa che la prossima settimana si definisca compiutamente la manovra della Finanziaria Regionale 2011, che ha un elemento centrale nell’impiego delle royalties del petrolio, il gruppo dirigente di IdV ribadisce la necessità di riconvocare il tavolo negoziale con l’Eni e le altre compagnie petrolifere per l’aggiornamento dell’Intesa di Programma. Nei giorni scorsi Autilio ha rinnovato l'invito al presidente De Filippo a proseguire il lavoro svolto in tal senso in sede di Conferenza Stato-Regioni e le forze politiche regionali e nazionali, i parlamentari lucani a sostenere questa richiesta, quale segnale innanzitutto di attenzione per la Basilicata in questa delicata fase di emergenza sociale e in particolare per le comunità locali del comprensorio petrolifero alle prese con i noti problemi di convivenza con le attività di estrazione e ricerca di idrocarburi”. Secondo Autilio, inoltre, “non va sottovalutata l'indicazione che proviene dalla società di rating Moody’s sui rischi per un’attesa riduzione delle entrate provenienti dalle royalties, dovuta a minori estrazioni nel 2010 e a un peggioramento del rapporto di cambio euro/dollaro. Ciò significa che se non riusciamo a far avanzare il confronto tra Regioni e Governo sul Federalismo fiscale, non fermandoci al decreto sullo sconto carburante con benefici assai modesti per gli automobilisti lucani ma ottenendo già nel 2011 l'incremento delle royalties riconosciute sinora sino ad almeno il 30% dovremo fare i conti con minori entrate per tutti e non certo secondari impieghi a cui oggi ricorriamo. Quindi anche per le comunità locali della Val d'Agri e del Sauro – continua – si prevede un futuro a partire dal 2011 non certo roseo”.

Bas 03

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