“L’andamento del confronto ripreso ieri al Dipartimento Infrastrutture della Regione con la riunione del Tavolo del comparto delle costruzioni, insieme a qualche luce e alle nuove ombre sull’andamento del settore, segna un primo positivo passo avanti in direzione della concertazione per progetti che è la strategia proposta dalla Feneal-Uil per superare la precedente fase inefficace di confronto-consultazione tra Regioni, Amministrazioni Appaltanti e parti sociali”. E’ il commento del segretario generale della Feneal-Uil della Basilicata Domenico Palma sottolineando come “dal monitoraggio dei cantieri in corso e delle opere di futura cantierizzazione, effettuato dall’assessore Rosa Gentile, è emersa la conferma innanzitutto delle difficoltà burocratiche, tecnico-amministrative che impediscono il passaggio dalla progettazione di un’opera pubblica all’inizio dei lavori, con tempi in alcuni casi, come quello del progetto dell’Ospedale unico di Lagonegro che hanno superato, ad oggi, i cinque anni".
"La novità di particolare rilievo – aggiunge Palma – è rappresentata dall’annuncio dell’assessore di cofinanziare il nuovo Programma strategico di dissesto idrogeologico al fine di raggiungere, grazie alla prevista premialità, un pacchetto interventi per 30 milioni di euro. Per noi è importante pensare alla prevenzione e manutenzione del territorio messo a dura prova da eventi naturali, ma anche dall’incuria e dai ritardi con cui si sono mosse e si muovono le Istituzioni centrali e locali. La Feneal da tempo chiede un piano decennale per questi lavori, sottratto alle beghe politiche, certo nelle risorse, nelle priorità, nei tempi di esecuzione".
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