“Meglio tardi che mai. La Provincia di Potenza, viste le sollecitazioni dei Comuni, degli operatori del settore vitivinicolo, non da ultima, della Regione, ha deciso di intervenire sulla strada provinciale 168 di cui è titolare. Ha scelto di contrarre un mutuo perché l’obiettivo che interessa a tutti è ripristinare al più presto la viabilità. Resta, tuttavia, una domanda. Perché attendere quattro mesi? La SP168 è una strada di proprietà della Provincia e gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza rientrano nelle competenze dell’ente provinciale. La Regione, pur non avendo responsabilità dirette sulla gestione dell’arteria, ha teso una mano sin dall’inizio e continuerà a farlo nell’interesse del territorio”. Così il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, commenta l’annuncio della Provincia di Potenza di ricorrere a un mutuo per consentire l’avvio dei lavori sulla Strada Provinciale 168.
A seguito degli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio tra la fine di marzo e il mese di aprile, numerosi Comuni e le Province hanno attivato sin da subito diverse procedure di somma urgenza, che consentono l’immediata esecuzione degli interventi indifferibili, per ripristinare le condizioni di sicurezza, sulla base di criteri oggettivi e di priorità. “È legittimo chiedersi – dice Pepe – perché la Provincia di Potenza non abbia adottato lo stesso approccio sulla SP168, così come su altre arterie provinciali, ad esempio quelle di Forenza o di Roccanova, anch’esse interessate da criticità e, soprattutto, percorse quotidianamente dal trasporto pubblico locale. Premesso che la strada poteva non essere chiusa, ora la Provincia sceglie la via del mutuo. Bene, ma bisogna essere più rapidi nel dare risposte al territorio e al tessuto produttivo”.
Quindi, l’assessore fa una ricostruzione circostanziata, atti alla mano, della vicenda: “A seguito degli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio tra la fine di marzo e il mese di aprile, numerosi Comuni e le Province hanno attivato procedure di somma urgenza per ripristinare le condizioni di sicurezza. La scelta annunciata oggi dimostra che anche sulla SP168 era possibile individuare una soluzione senza attendere il completamento dell’iter relativo alle risorse emergenziali. L’individuazione del soggetto attuatore e l’assegnazione dei fondi riguardano infatti gli interventi finanziati nell’ambito dello stato di emergenza e non modificano la titolarità della strada né le competenze dell’ente proprietario”.
Sul fronte dell’emergenza, la Regione Basilicata ha richiesto e ottenuto la dichiarazione dello stato di emergenza e l’assegnazione di 5 milioni di euro da parte del Governo. Entro i termini stabiliti è stato predisposto e trasmesso il piano degli interventi (tra i quali sono incluse necessariamente le somme urgenze eseguite dagli enti competenti), prevedendo uno specifico stralcio relativo alla SP168 e ad altre situazioni analoghe per accelerarne l’iter. Il piano è attualmente in attesa dell’approvazione da parte del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, dopo la quale potranno essere individuati i soggetti attuatori degli interventi finanziati.
“Nelle more di questo percorso – ha spiegato Pepe – la Regione non è rimasta ferma. Abbiamo promosso ogni utile iniziativa per favorire il ripristino della viabilità e chiesto alla Provincia eventuali proposte e indicazioni operative. Abbiamo anche convocato il tavolo tecnico del 5 agosto, attraverso una PEC regolarmente trasmessa al protocollo generale della Provincia, con la stessa procedura utilizzata per gli altri soggetti istituzionali invitati e già adottata, senza alcuna difficoltà, in precedenti interlocuzioni con lo stesso ente. Quando sono in gioco la sicurezza e le esigenze di cittadini, studenti, lavoratori e imprese, il confronto tra istituzioni deve prevalere su ogni altra considerazione”.
Più in generale, sul fronte delle risorse, la Regione Basilicata non solo ha destinato 41,5 milioni di euro alla Provincia di Potenza per la viabilità provinciale, ma ha anche favorito l’attivazione di uno strumento straordinario di anticipazione attraverso mutui con interessi interamente a carico della Regione, proprio per accelerare la realizzazione degli interventi.
La misura di anticipazione avrebbe potuto essere attivata già da diverse settimane. Gli interessi dei mutui sono sostenuti dalla Regione e ripartiti per due terzi a favore della Provincia di Potenza e per un terzo a favore della Provincia di Matera. Per il 2026, tuttavia, la Provincia di Matera ha ritenuto, per proprie valutazioni, di non avvalersi dello strumento. Ciò avrebbe consentito di destinare integralmente alla Provincia di Potenza l’intera quota di interessi prevista per il 2026, pari a 100 mila euro, permettendole di accelerare l’esecuzione degli interventi sulla rete viaria provinciale. Di fatto, la scelta di non aderire a questo strumento ha comportato la rinuncia alla possibilità di realizzare circa 6 milioni di euro di interventi solo nel secondo semestre del 2026. “Un vero peccato, soprattutto considerando le esigenze di manutenzione e messa in sicurezza che interessano tante strade provinciali”.
Per gli anni successivi, la Regione ha comunque previsto di sostenere gli interessi nella misura di circa 200 mila euro per il 2027 e di circa 300 mila euro per il 2028, proprio per favorire il rapido utilizzo delle risorse e l’apertura dei cantieri.
Per l’assessore regionale alle Infrastrutture “non è comprensibile il ritardo nella sottoscrizione della convenzione relativa ai fondi FSC. La Provincia di Matera ha già sottoscritto la convenzione da tempo, così come hanno fatto tutti i Comuni beneficiari della medesima misura. L’unico ente che, ad oggi, non ha ancora provveduto è la Provincia di Potenza. È bene chiarire che le risorse pubbliche devono essere utilizzate nei termini previsti. Se la Provincia non sottoscriverà la convenzione entro tempi ragionevoli, i 41,5 milioni di euro ad essa destinati non escludo che potranno essere riprogrammati e destinati agli interventi sulle strade comunali, per i quali esiste già una graduatoria pronta da scorrere. La Regione ha il dovere di evitare che risorse così importanti rimangano ferme quando vi sono amministrazioni pronte a utilizzarle immediatamente nell’interesse delle comunità. Non mi pare una situazione né comprensibile né giusta”.
“L’annuncio di oggi – conclude Pepe – va dunque nella direzione che auspicavamo. La Provincia interviene su una strada di sua propria competenza e finalmente si può guardare alla soluzione del problema. Avremmo preferito che questa determinazione fosse maturata prima, evitando mesi di attesa e polemiche che non hanno giovato al territorio. Da parte nostra non è mai mancata, e non mancherà, la disponibilità a collaborare e a mettere a disposizione gli strumenti di cui la Regione dispone. Adesso l’auspicio è che alle decisioni seguano rapidamente i lavori e che la SP168 possa tornare quanto prima pienamente percorribile”.