Ammontano ad oltre 260 mila euro le risorse destinate, fino al 31 dicembre 2010, dalla Provincia di Potenza all’integrazione scolastica dei diversamente abili.
Sono state sottoscritte, questa mattina, nella sala “Picardi” di piazza Mario Pagano, 43 convenzioni con i dirigenti scolastici per i Progetti educativi individualizzati (Pei), progetti rivolti all'integrazione scolastica di allievi portatori d'handicap.
Erano presenti, oltre ai dirigenti scolastici, il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, l’assessore alla Pubblica Istruzione Rosaria Vicino e la dirigente Maria Cristina Caricati.
Per il Pei – assistenti educativi, che prevede la presenza nelle scuole di assistenti specializzati per la realizzazione di progetti di integrazione, l’Ente ha impegnato complessivamente per l’anno scolastico in corso 64.400 euro, per un totale di 19 scuole coinvolte e 132 allievi interessati. Ammontano, invece, a 181.050 euro i fondi previsti per il Pei Trasporti, con i quali la Provincia di Potenza assicurerà il trasporto scolastico a 46 alunni di 21 istituti su tutto il territorio. Sono infine stati acquistati, dall’Ente, per 17.500 euro, su richiesta di 3 scuole, testi in braille e in versione ingrandita per allievi non vedenti o ipovedenti.
“Si tratta – ha sottolineato Lacorazza – di un investimento importante a favore delle categorie più deboli, di cui occorre garantire il diritto allo studio. Investimento che possiamo finanziare, con la riduzione dei costi della politica, sino al 31 dicembre prossimo. Se i tagli, infatti, non verranno ridotti in maniera consistente si trasformerà in una cambiale che non potremo più pagare dal 1 gennaio 2011. La scelta di sostenere gli allievi svantaggiati e le loro famiglie – ha concluso – deriva proprio dalla consapevolezza che tagli indiscriminati alla scuola, soprattutto per quanto riguarda le ore di sostegno, rischiano di condannare alla marginalità i disabili. Sentiamo, dunque, il dovere come istituzione di combattere tale pericolo, anche attraverso una stretta sinergia con gli altri enti e con le scuole, per garantire a tutti il diritto allo studio. Abbiamo già avviato, a tal proposito, una stretta interlocuzione con la Regione Basilicata, pur essendo consapevoli della forte contrazione di risorse statali, circa 100 mila euro, che toccherà tale Ente ”.
“Garantire un’offerta didattica qualificata – ha spiegato l’assessore alla Vicino – è incompatibile con un bilancio della Provincia che quest'anno, per effetto dei tagli, è stato decurtato di 1,7 milioni di euro, e che l’anno prossimo potrebbe essere ridotto di 6,5 Meuro”.
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