Santarsiero: Piano Sud provvedimento di impianto centralista

'Dopo l'incontro di ieri con il ministro Fitto ci aspettavano una decisione diversa dal Consiglio dei Ministri in tema di Piano per il Sud'. E' quanto affermano Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza e delegato ANCI per il Mezzogiorno, Mauro D'Attis, vice Sindaco di Brindisi e Responsabile ANCI per lo Sviluppo economico e Micaela Fanelli, Sindaco di Riccia e Responsabile ANCI per le politiche comunitarie.
'Senza entrare nei singoli contenuti, sui quali speriamo che il confronto che si aprira’ sui provvedimenti di attuazione ci consentira’ di entrare nel merito delle singole azioni – aggiungono – in questa fase pensiamo debba essere sottolineato un impianto del piano totalmente centralista. Tutti gli interventi hanno un minimo comune denominatore: l'accentramento delle azioni in capo a soggetti controllati dallo stato centrale. Nessuna forma di valorizzazione e' stata pensata e scritta per i Comuni, che sembrano non solo esclusi dal piano, ma persino esautorati di alcune funzioni e addirittura di alcune funzioni fondamentali'.
'Lo stesso Governo che approva i decreti sul federalismo – proseguono Santarsiero, D'Attis e Fanelli – espropria i Comuni dei compiti storici di cui sono titolari. Se ci sono dei problemi sulla capacita’ di spesa di alcune istituzioni e' doveroso che il Governo intervenga – concludono – ma non puo’ farlo penalizzando anche gli enti di prossimita’, il comparto dei comuni, che fino ad oggi ha dimostrato efficienza e stabilita'. Siamo certi che da parte del Governo verranno considerate queste indicazioni che provengono direttamente dai territori'.

BAS 05

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