Rosa e Pici: fallimentare politica di gestione rifiuti

I consiglieri del Pdl citano alcuni stralci della delibera di Giunta regionale del 10 agosto 2010

“Preso atto che il sistema integrato dei rifiuti solidi urbani in Basilicata allo stato attuale risulta essere in affanno per l’inadeguatezza impiantistica e soprattutto per la scarsa implementazione dei sistemi di raccolta differenziata – Considerato che il perdurare di tali circostanze non consente l’ottimizzazione delle azioni ed il conseguimento dei diversi obiettivi previsti dalla attuale programmazione della Gestione dei Rifiuti – Delibera di chiedere al Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente (Difa) dell’Unibas la redazione per lo studio “Analisi Tecnico-Ambientale del Sistema integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani della Regione Basilicata”: questi stralci ripresi dalla delibera n. 1326 del 10 agosto 2010 della Giunta regionale della Basilicata – sostengono Rosa e Pici – sono l’autocertificazione del fallimento della politica del centrosinistra lucano nel campo della gestione dei rifiuti".

"Le affermazioni, anche se contestualizzate all’emergenza rifiuti – dichiarano Rosa e Pici – sono lo specchio di un metodo di gestire a vista, senza prospettive e senza visioni strategiche. Con la delibera si impegnano 40.000 euro in favore del Difa per uno studio sul sistema di smaltimento integrato dei rifiuti. Un’analisi che doveva già essere pronta da anni, o meglio un sistema della gestione dei rifiuti che doveva dal 2006 essere operativo, tanto da non far ritrovare enti locali e cittadini nell’incertezza. Le motivazioni del provvedimento sono chiare, a firma degli attuali governanti, che hanno alle spalle la catastrofica eredità lasciatagli dai loro predecessori, ricordiamo che molti sono succeduti a se stessi, e dai partiti azionisti di questa maggioranza monolitica e decadente, che sono sempre gli stessi”.

“Tutto ciò premesso, è chiaro che De Filippo & compagni – affermano Rosa e Pici – devono, una volta per tutte, dire la verità ai lucani, individuando chiaramente le responsabilità. Pertanto, non ci esimiamo di porre alcune domane, anche se questa volta in forma non istituzionale.
Ci dicano:che fine ha fatto il piano rifiuti approvato nel 2002, con le relative previsioni che annunciavano un'entrata a regime del nuovo sistema già dal 2006; come mai l'impiantistica prevista del piano suddetto non è stata mai realizzata; come mai la Regione Basilicata non ha mai finanziato con adeguate risorse tutto ciò; per colpa di chi vi è stata la "scarsa implementazione dei sistemi di raccolta differenziata"; come mai sino ad oggi non si sono mai adottati i dovuti provvedimenti rispetto ad un problema così importante; quanto costa in termini economici in più ai cittadini questo stato di disagio causato dai ritardi evidenziati. Domande banali e non ispirate da una ‘raffinata oratoria politichese’ alle quali gradiremmo delle semplici e precise risposte. Se De Filippo & compagni – concludono Rosa e Pici – hanno realmente la buona volontà di risolvere i problemi devono avere l’onesta politica di rispondere a queste domande, i cittadini hanno il diritto di sapere i motivi ed i perchè di un disastro annunciato. Però, non ci vengano a dire che, anche questa volta, è colpa del Governo Berlusconi”.

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