Provincia Pz, approvati odg lingua segni e sostegno Sakineh

Nel corso della seduta di Consiglio provinciale che si è svolta oggi, è stato approvato all’unanimità dei presenti un ordine del giorno, presentato da tutti i consiglieri, con cui l’assise chiede ai parlamentari lucani di interloquire con i componenti della quinta Commissione Bilancio al Senato, al fine di accelerare l’iter per l’approvazione del disegno di legge unificato per il riconoscimento della lingua dei segni, accogliendo così le sollecitazioni dell’Associazione italiana minorati dell’udito e della parola.
Durante il dibattito i consiglieri Tommaso Gammone (Pd), Vittorio Prinzi (Idv), Ivan Vito Santoro (Sel) e Giuseppe Morero (Cpr), hanno sottolineato la necessità di un’attenzione particolare delle istituzioni e della politica nei confronti dei minorati dell’udito e della parola, da un lato attraverso l’estensione della lingua dei segni nei vari enti e strutture aperte al pubblico, dall’altro attraverso la predisposizione di strumenti, che garantiscano a tutti l’effettivo esercizio dei diritti.
Ha accolto il consenso unanime dell’assemblea anche un ordine del giorno, presentato dal gruppo consiliare dell’Udc e sottoscritto da tutti i componenti dell’assise, con cui si impegnano i presidenti provinciali della Giunta e del Consiglio e si invitano i parlamentari lucani ad aderire con convinzione all’appello per la salvezza e la liberazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani e a far pervenire al Governo iraniano la convinta opposizione verso l’applicazione di pene in contrasto con i diritti inviolabili di ogni persona.
E ancora. Sono stati approvati all’unanimità dei presenti la proroga della Commissione speciale per la revisione e l’adeguamento dello Statuto della Provincia di Potenza fino al 31 dicembre 2011 e il Piano annuale operativo 2009 della Comunità montana Marmo Platano, relativo all’esercizio finanziario 2008.
Infine, il presidente Piero Lacorazza ha dato comunicazione di una delibera di Giunta provinciale sul prelevamento dal fondo di riserva esercizio finanziario 2010, per un importo pari a circa 227 mila euro, necessario a rimpinguare alcuni capitoli di spesa. “Buona parte di queste risorse serviranno per l’organizzazione del Piano neve e della manutenzione dei mezzi – ha detto il presidente – al fine di agire, come lo scorso anno, al massimo dell’efficacia e dell’efficienza. Un’altra quota di fondi è destinata alle spese di trasloco di alcuni uffici dell’Ente da via Consolini all’ex sede Ipai, in modo da ridurre il carico dei fitti passivi”.

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