Presentata la proposta di legge sull’Ater di iniziativa del consigliere regionale di “Io amo la Lucania”, Ernesto Navazio, e condivisa sia da una parte della maggioranza che dell’opposizione
Il consigliere regionale Alfonso Ernesto Navazio ha presentato la proposta di legge sull’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica. Una Pdl con la quale, il presidente del movimento Io Amo la Lucania, chiede che “l’Ater venga regionalizzata e diventi un soggetto pubblico economico che valorizzi e capitalizzi il suo patrimonio, svolga un ruolo guida per la valorizzazione dei centri storici, realizzi quella edilizia sociale adeguata alle nuove esigenze dei tempi e che affronti l’azione pubblica delle politiche abitative sul versante dell’aumento dell’offerta di alloggi anche se non di edilizia residenziale pubblica, a canone più basso del mercato e della politica fiscale della casa. E inoltre – si legge nella proposta di legge – una Ater che si occupi anche dell’edilizia universitaria che permetta di dare una risposta alla classica richiesta di residenza degli studenti, ma anche alle nuove richieste derivanti dai nuovi bisogni giovanili”.
Una proposta di legge che è stata condivisa e firmata anche da altri consiglieri regionali sia di maggioranza che di opposizione. Si trata di Roberto Falotico del Gruppo ‘Per la Basilicata’, Enrico Mazzeo Cicchetti di ‘Italia dei Valori’, Francesco Mollica del ‘Movimento per le autonomie’, Marcello Pittella del ‘Partito democratico’, Luigi Scaglione del gruppo “Popolari Uniti” e Rocco Vita del Partito socialista italiano.
“L’attuale configurazione normativa delle Aziende Territoriali per l’edilizia residenziale pubblica di Potenza e Matera – sottolinea Navazio – non risponde alla esigenza di avere un organismo che, superando la territorialità, sia capace di proporsi come unico attuatore delle politiche regionali nel campo dell’edilizia residenziale pubblica in senso lato. Pur riconoscendo alle attuali Ater provinciali – aggiunge Navazio – la corretta attuazione delle politiche regionali in materia di edilizia residenziale pubblica, la capacità di gestire le risorse ed il patrimonio, nonché la capacità di cogliere tutte le opportunità offerte dalla programmazione regionale, occorre evidenziare la necessità di un intervento legislativo capace di delineare in maniera sistematica ed esaustiva le strategie regionali in materia di edilizia residenziale, sociale, universitaria ridefinendone obiettivi, regole e strumenti di programmazione”.
“Per far fronte all’attuale situazione socio-economica che ha investito anche la Basilicata – continua Navazio – occorre ridurre gli sprechi, razionalizzare le spese ed introdurre economie di scala nel bilancio regionale. La proposta di legge prevede, inoltre – aggiunge – un Piano per l’Edilizia Residenziale Universitaria finalizzato alla realizzazione, sia degli interventi necessari per il recupero e la ristrutturazione di immobili adibiti o da adibire ad alloggi o residenze universitarie, sia agli interventi di nuova costruzione ed acquisto di aree ed edifici da adibire alla medesima finalità".
“In una visione integrata di competenze – fa notare Navazio – una importante occasione per un’Azienda territoriale specializzata nell’acquisto di aree, nel recupero di porzioni di territorio, nella realizzazione di edifici, di muoversi su una edilizia che consente la realizzazione di mini-alloggi da destinare prioritariamente agli studenti, ma che potrebbero essere utilizzati anche da coppie giovani o da anziani tenuto conto che le caratteristiche costruttive sono similari”.
Nei prossimi giorni il consigliere Navazio, insieme con gli altri firmatari, terrà una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio la proposta di legge.