Progetto inclusione sociale detenuti, interrogazione di Vita

Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale denuncia ritardi nell’attuazione di un progetto per l’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti adulti e minori sottoposti a provvedimento dell’autorità giudiziaria in Basilicata

Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale, Rocco Vita, ha presentato oggi un’interrogazione al presidente della Giunta regionale e all’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport, nella quale segnala una serie di ritardi nell’attuazione di un progetto per l’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti, adulti e minori, sottoposti a provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Vita ricostruisce il complesso iter attuativo dell’iniziativa, e segnala in particolare che l’Apof-Il “non è in condizione di poter avviare le attività previste per l’assenza di un atto formale di assegnazione di risorse finanziarie”.

Per questo motivo Vita chiede di conoscere “le motivazioni di tale ritardo che, nonostante la presenza di cospicue risorse economiche previste e la ricca presenza di atti formali prodotti, non hanno reso possibile l’erogazione di adeguate attività formative in tutti gli Istituti penitenziari della Regione con gravi disagi per la popolazione detenuta che risulta in costante aumento”

Vita chiede infine di sapere, “se come mi auguro e sollecito, si vorrà dare attuazione al programma in tempi rapidissimi, quali sono le modalità e le azioni che il Governo regionale intende mettere in campo per superare le criticità che hanno determinato tali ritardi”.

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