Non sospendete il servizio di Taxi a chiamata per gli ammalati che devono recarsi in luoghidi cura e di lavoro. E' l'appello lanciato dal consigliere comunale di Potenza Antonino Imbesi che denuncia come il Comune avrebbe deciso di sospendere tale servizio a partire dal primo gennaio e di aver presentato in propostito una "proposta urgentissima di ordine del giorno per la riattivazione del servizio".
"Tale servizio, di cui usufruiscono ben 29 persone (tra cui anche un dipendente stesso del Municipio) – spiega Imbesi – è pagato in quota parte dal Comune di Potenza ed in quota parte da chi ne usufruisce, sulla base della propria dichiarazione Isee (ed è quindi variabile in base al reddito da 1 euro a 4 euro circa a corsa).…” Imbesi ha ricordato come servizi sociali del genere vadano garantiti e non soppressi come, invece, si appresta a fare il Comune di Potenza a partire dall’anno nuovo.