Vita: elevare la qualità del profilo dei governi locali

Per il capogruppo del Psi mature le condizioni nel Paese per rilanciare il patto tra riformisti e cattolici democratici

 “Il sistema delle autonomie locali è di fatto il laboratorio di sperimentazione della collaborazione tra il Psi e i partiti di centrosinistra, con risultati generalmente positivi che rafforzano la proposta dei socialisti di nuovo governo del Paese che martedì prossimo il segretario nazionale del partito Nencini presenterà a Bersani”. A sottolinearlo è il capogruppo alla Regione Basilicata e responsabile della Consulta Autonomie del Psi Rocco Vita.

“Se è dunque possibile alzare il tasso riformista dei governi regionali e locali, specie nel welfare, nei servizi primari ai cittadini, nella governance territoriale, nelle politiche attive del lavoro, attraverso tanti esempi e casi di buone pratiche – aggiunge – lo è sicuramente anche a livello nazionale, rinnovando il patto di collaborazione tra riformismo di stampo socialista europeo e cattolico democratico. Noi intendiamo innanzitutto elevare la qualità del profilo dei governi locali, rilanciare quel patto per rafforzare il cambiamento e, a livello nazionale, proporre al Pd di accelerare il processo di costruzione della nuova coalizione di governo”.

“La Carta degli Intenti promossa dal Pd, secondo le anticipazioni del segretario Bersani – continua Vita – è sicuramente il terreno migliore per accrescere il confronto a partire da quella che i democratici chiamano ‘difesa dei beni comuni’ e che vede da tempo gli amministratori socialisti in prima linea fortemente impegnati a sostegno di un rinnovato protagonismo delle autonomie locali e per respingere rigurgiti del centralismo statale. E all'inizio di settembre, la festa nazionale dei socialisti di Perugia, che sarà preceduta dalla festa provinciale di Lavello, diventerà l’occasione di incontro tra le forze politiche della nuova coalizione riformista per la quale il cantiere è già al lavoro”.

  

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