Vibac Viggiano: passi in avanti nel confronto fra le parti

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Per l'assessore Liberali “bisogna superare le rigidità per arrivare presto ad un'intesa che possa salvare lo stabilimento”

Un ulteriore passo in avanti è stato compiuto nell'ambito del confronto fra azienda, Regione Basilicata e organizzazioni sindacali sulla vicenda dello stabilimento Vibac della zona industriale di Viggiano. Nel corso di un incontro che si è da poco concluso nella sede del Dipartimento Politiche di Sviluppo della Regione Basilicata, le parti hanno iniziato a ragionare insieme su come arrivare ad un'intesa che possa dare una soluzione positiva alla vertenza.
Erano presenti l’assessore regionale alle Politiche di sviluppo, Raffaele Liberali, i rappresentanti aziendali della Vibac e delle organizzazioni sindacali.
L'azienda si è detta disponibile a presentare “un piano di investimenti per l'aggiornamento tecnologico degli impianti e per l'abbattimento dei costi energetici, in modo da recuperare in un triennio competitività e quote di mercato”, mentre la Regione Basilicata ha assicurato “che in quel caso accompagnerebbe l'azienda in tale percorso attraverso bandi per accedere a canali di finanziamento”.
“Bisogna partire dal business plan – ha detto l'assessore Liberali – e anche da quello che è scaturito dall'incontro: è emersa infatti la disponibilità dell'impresa ad investire, della Regione ad intervenire, dei sindacati a ragionare su come si possa accompagnare questa ripresa in una prima fase, per arrivare agli investimenti e per ottenere la sostenibilità piena per un ripristino in futuro degli equilibri. C'è da fare, a questo punto – ha aggiunto Liberali – un lavoro tecnico, per discutere su quali strumenti utilizzare per i lavoratori in questa fase: strumenti, sia chiaro, che possono avere impatti differenti. Quelli da evitare, però – ha messo in chiaro – sono gli elementi di rigidità. C'è una discussione cruciale da fare: una discussione che può permettere di arrivare ad una chiarezza, e che può consentire di raggiungere un accordo eventuale che garantirebbe la ripartenza del sito in tempi rapidi”.
Nell'ambito della discussione è stato ribadito che “nel quadro del piano industriale ci sia una prima fase di accompagnamento legata ad una riduzione del costo di lavoro”.
A conclusione dell'incontro le parti coinvolte hanno stabilito di incontrarsi domani mattina per iniziare la discussione tecnica suggerita da Liberali. I risultati del lavoro fra azienda e sindacati saranno presentati la prossima settimana all'assessore.
“Quel lavoro – ha spiegato – mi sarà utile per capire se ci sono i margini per arrivare ad un accordo tra le parti o se c'è un margine per aggiustamenti da fare per arrivare ad un'eventuale intesa”.

BAS 05

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