Verso la riapertura della chirurgia senologica a Matera

L'assessore Latronico ha formalmente trasmesso al ministero della Salute il protocollo tra l’Irccs Crob e l'Asm: "Il modello organizzativo proposto intende valorizzare l'équipe multidisciplinare già operante, che lavorerà in coordinamento con gli specialisti della struttura di Rionero".

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L’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha formalmente trasmesso al ministero della Salute il protocollo tra l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata e l’Azienda Sanitaria di Matera per la ripresa delle attività di chirurgia senologica.
“Il protocollo – spiega l’Latronico – garantisce lo svolgimento dell’attività di chirurgia senologica all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera grazie all’integrazione con il personale della breast unit dell’Irccs Crob, nel rispetto delle linee di indirizzo previste dalla conferenza Stato Regioni sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei centri di senologia”.
“Siamo consapevoli delle preoccupazioni espresse nelle ultime settimane dalle pazienti e dalle associazioni del territorio materano e, attraverso la realizzazione di questo protocollo, vogliamo dare una risposta concreta garantendo la sicurezza degli interventi e l’allineamento con i requisiti ministeriali” dichiara Latronico.
Il progetto prevede l’integrazione delle competenze tra le due aziende sanitarie. “Il modello organizzativo proposto – spiega l’assessore – intende valorizzare l’équipe multidisciplinare già operante a Matera, che lavorerà in coordinamento con gli specialisti del Crob. Chirurghi, anestesisti, anatomopatologi, psicologi e personale infermieristico collaboreranno all’interno dello stesso blocco operatorio, unendo le professionalità esistenti con la specializzazione del Centro di Riferimento Oncologico”.
A guidare la presa in carico delle pazienti con tumore al seno è il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale che comprende: diagnosi, discussione multidisciplinare, programmazione ed esecuzione dell’intervento, gestione post-operatoria e follow-up. I casi clinici, poi, sono discussi in riunioni che vedono la partecipazione multidisciplinare di tutti gli specialisti impegnati nel percorso.
Secondo l’impianto dell’accordo, il Madonna delle Grazie manterrà il ruolo di Punto di Accoglienza e Supporto (PAS) di I Livello, gestendo le fasi di screening, diagnosi, prime visite, controlli di follow-up e terapie orali. Le sedute operatorie programmate si terranno a Matera, conciliando le esigenze di prossimità per le pazienti lucane con gli standard qualitativi previsti dalla rete oncologica.
“Abbiamo avviato l’iter con il ministero della Salute. Rimaniamo in attesa delle determinazioni nazionali per poter rendere operativo l’accordo nel più breve tempo possibile, assicurando alle donne del territorio un percorso di cura sicuro, multidisciplinare e strutturato” conclude l’assessore Latronico.

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