Il segretario regionale Psi, Livio Valvano, interviene sulle dichiarazioni rilasciate a Matera da Luigi Di Maio.
"Non è una sorpresa il giustizialismo di Di Maio. E però inammissibile che il vicepremier non si limiti a chiedere il rispetto della legge per Pittella così come invece fa per la sua sodale Virginia Raggi.
La sindaca di Roma non è solo indagata, come Pittella, ma è stata rinviata a giudizio.
Anche per la Raggi il vicepremier chiede le dimissioni? Soprattutto dopo la conferma degli arresti del fac-totum Lanzalone inviato proprio da Di Maio a Roma per tenere sotto controllo la Capitale?
Di Maio non ha ancora letto tutta la Costituzione. Scoprirà che la presunzione di innocenza non è una scelta politica ma è un diritto che va riconosciuto a tutti i cittadini.
Due pesi e due misure tipico dei regimi dittatoriali, il baratro in cui non riuscirete a portarci".
bas 02