Vaccaro (Uil) su calo consumi e blocco contratti pubblici

“Il pubblico impiego sta pagando un prezzo elevato nell’attuale fase di crisi economica”. Lo afferma il segretario regionale della UIL di Basilicata Carmine Vaccaro osservando che molte famiglie stanno rinunciando alle vacanze.
“Tutti gli indicatori e le statistiche sul calo dei consumi – spiega – coinvolgono il ceto medio, e dunque le famiglie con due impiegati che non ce la fanno e riducono tutto, ovviamente a partire dai giorni di vacanza. Un altro aspetto è quello testimoniato dai dati dell’Istat che – continua il segretario della UIL – certificano una diminuzione di 368.000 dipendenti pubblici, i quali, infatti, hanno lasciato un vuoto che non è stato recuperato per il relativo blocco del turn over e hanno rappresentato un significativo risparmio di spesa. A questo si aggiunga il fatto che circa 300.000 precari della Pubblica Amministrazione, se non si dovesse trovare una soluzione, a dicembre vedranno scadere i loro contratti”.
Per Vaccaro “si dovrebbe cominciare a parlare di Pubblica Amministrazione in modo meno demagogico e più realistico”. “Noi – spiega il segretario Uil – non siamo contrari a qualificare la spesa, riducendo sprechi e sperperi e per questo stiamo preparando, insieme alle categorie, un dossier per individuare dove e come intervenire per realizzare i risparmi che siano reinvestiti nella Pubblica Amministrazione. Non dimentichiamo però che i rinnovi dei contratti di lavoro per i dipendenti pubblici sono fermi da quattro anni” conclude il segretario Uil spiegando che “non è ipotizzabile un ulteriore allungamento temporale del blocco oltre il 2014”.

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